Ultimo aggiornamento  18 settembre 2021 12:47

Xpeng, pronta la P7 per sfidare Tesla.

Angelo Berchicci ·

La platea di piccoli costruttori e startup che aspirano a sfidare Tesla si arricchisce di un nuovo nome, l’azienda Xpeng Motors con sede a Guangzhou, che ha presentato in Cina la sua berlina elettrica P7. A colpire è sia la velocità con cui la Casa è riuscita a realizzare i suoi progetti (nata nel 2014, lo scorso anno ha lanciato la sua prima vettura, il suv G3), sia la qualità dei contenuti tecnologici promessi dalla P7: secondo l’azienda l’auto può raggiungere un’autonomia di 706 chilometri, battendo il precedente record della Tesla Model 3 (668 chilometri), ed è la prima auto in Cina dotata della guida autonoma di livello 3.

Tre versioni disponibili

Xpeng ha ufficialmente aperto gli ordini della sua seconda vettura, le cui consegne dovrebbero iniziare a giugno. I prezzi vanno da 32.462 dollari (29.900 euro) a 49.400 dollari (45.500 euro), in base alla versione. Il top di gamma è costituito dalla High Performance con due motori e trazione integrale, in grado di accelerare da 0 a 100 chilometri orari in 4,3 secondi (la Model 3 fa leggermente meglio: 3,9 secondi) e con un’autonomia superiore ai 600 chilometri.

La percorrenza maggiore in assoluto (tra i 656 e i 706 chilometri nel ciclo Nedc) viene raggiunta dalla Super Long Range, meno potente e con un singolo motore (lo 0-100 viene coperto in 6,7 secondi), al di sotto della quale troviamo la Long Range (586 chilometri).

Alla massima velocità consentita dalle colonnine di ricarica, la batteria da 80.9 kWh è in grado di passare dal 30 all’80% in 28 minuti, mentre in 10 minuti riesce a immagazzinare energia sufficiente a percorrere circa 120 chilometri. L’impianto frenante è frutto della collaborazione tra Bosch, per quanto riguarda il sistema di frenata rigenerativa, e Brembo, che ha realizzato le componenti meccaniche tradizionali.

Il sistema di guida autonoma

L’auto promette di essere la prima vettura acquistabile dal pubblico dotata di guida autonoma di livello 3, che permette al veicolo di procedere senza l’intervento del guidatore (che tuttavia deve essere sempre pronto a prendere il controllo) in determinate situazioni, come ad esempio in autostrada in condizioni di scarso traffico.

A tal fine la vettura è dotata di un processore Nvidia Drive Agx Xavier, 14 videocamere, 12 sensori a ultrasuoni e 4 generatori di onde millimetriche, grazie alle quali il sistema è in grado di avere una visuale a 360 gradi fino a 200 metri, anche in caso di nebbia, pioggia o neve.

La controversia legale

La Xpeng P7 per ora sarà venduta solo in Cina, dove si potrà già avere un primo confronto con la Tesla Model 3, prodotta per il mercato asiatico nella Gigafactory di Shanghai. Non è detto, tuttavia, che la Casa cinese non arrivi in futuro anche in Europa e America, dove ha da poco ricevuto il permesso di effettuare test su strada.

Tra l’altro, l’azienda di Elon Musk ha in corso con la startup una controversia legale: Tesla ha accusato Xpeng di aver copiato il software del suo Autopilot tramite un ex dipendente passato da Palo Alto a Guangzhou, che avrebbe trafugato il codice sorgente del sistema. 

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