Ultimo aggiornamento  28 novembre 2020 11:47

Prime trimestrali 2020, perdite per tutti.

Edoardo Nastri ·

Gli effetti della pandemia di coronavirus con il conseguente blocco di attività produttive e vendite si riflette direttamente sui risultati dei costruttori automobilistici. Il gruppo Daimler ha comunicato i dati preliminari del primo trimestre 2020: i profitti prima di interessi e tasse (Ebit) nel periodo gennaio-marzo sono diminuiti del 78% a 617milioni di euro, i proventi dalla gestione ordinaria del 56% a 603 milioni.

Le previsioni per il proseguo dell'anno seguono il trend al ribasso: “Crediamo che fatturato, vendite e margini quest’anno saranno inferiori al 2019 e di conseguenza diminuirà anche la liquidità”, ha dichiarato il gruppo automobilistico tedesco in una nota. Per quanto riguarda il comparto Mercedes-Benz Cars il costruttore ha consegnato 477.378 unità, il 14,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2019.

Renault: fatturato giù del 19,2% 

Il gruppo Renault nei primi tre mesi dell’anno ha registrato un fatturato di 10,1 miliardi di euro, in calo del 19,2% rispetto allo stesso periodo del 2019. Le consegne si sono fermate a 672.962 veicoli: -25,9% a fronte di un rosso del mercato globale del 24,6%.

La regione che è andata peggio è stata la Cina, mercato che ha subito per primo le conseguenze della pandemia di coronavirus. Le consegne sono scese a 21.157 unità rispetto alle 42.703 del periodo gennaio-marzo 2019 (-50,5%). Segue l’Europa con 321.756 nuove targhe in calo del 36%.

Il marchio che è andato peggio del gruppo, escluso Alpine, è Dacia: -40,6% a fronte di 110.279 veicoli immatricolati. “Impossibile ad oggi valutare l’impatto di questa pandemia. Abbiamo comunque sospeso le linee guida per quest’anno e ne comunicheremo altre aggiornate non appena saremo in grado di farlo”, dichiara il gruppo in una nota.

Hyundai: profitti in calo del 44% 

Lo sviluppo della pandemia è globale e ha effetti sulle aziende automobilistiche a prescindere dalla loro collocazione geografica. Hyundai ha avuto nel primo trimestre 2020 un calo dei profitti del 44% a 350milioni di euro, ben sotto le aspettative degli analisti fatte prima dello scoppio del coronavirus che avevano previsto un risultato pari a 457 milioni.

L’utile operativo è sceso del 5% a 651 milioni di euro e il costruttore coreano prevede un ulteriore calo di profitti, vendite e margini anche per il secondo trimestre. Nonostante tutto dopo la pubblicazione dei  risultati le azioni Hyundai sono cresciute dello 0,4%.

Ford non ha ancora pubblicato i risultati preliminari del primo trimestre, ma ha deciso di contrarre ulteriore debito (circa 8 miliardi di dollari) per far fronte a probabili problemi di liquidità nel corso del 2020 e a stime di perdita pari a 2 miliardi di dollari. Dal 4 febbraio le azioni del costruttore americano sono in calo di circa il 40%. 

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