Ultimo aggiornamento  10 luglio 2020 18:28

Psa: nel 2020 vendite giù del 25% in Europa.

Redazione ·

Nel primo trimestre 2020, la cifra d’affari del gruppo Psa è stata di 15.179 milioni di euro rispetto ai 17.976 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Il valore relativo alla divisione Automotive è pari a 11.934 milioni di euro, in calo del 15,7% rispetto al primo trimestre del 2019. Nonostante il forte calo nella domanda, Psa ha comunque mantenuto l'obiettivo di margine operativo a medio termine al 4,5% per la divisione automobilistica nel periodo 2019-2021.

L'impatto positivo del mix di prodotti (+5,3%), prezzi (+0,5%), altri effetti (+3,5%) e vendite ai partner (+0,1%) hanno parzialmente compensato il forte calo dei volumi e il mix di paesi (-24,6%) e l’effetto negativo dei tassi di cambio (-0,5%).

A causa dell’emergenza Covid-19, le vendite globali nel primo trimestre 2020 hanno subito un segno negativo, -15,6%, con un totale di 627mila veicoli immatricolati. Lo stock totale alla fine di marzo, invece, è di 715.000 veicoli, in calo di 1.000 unità rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anche i ricavi della controllata Faurecia sono scesi a 3,739 miliardi.

Le prospettive di mercato

Secondo Philippe de Rovira, capo finanziario del gruppo Psa, "il gruppo si sta preparando pienamente per la ripartenza, rafforzando la sua liquidità e riducendo in modo massiccio i suoi costi in un contesto economico caotico". Nel 2020, Psa prevede una flessione del mercato automobilistico (25% in Europa, del 10% in Cina, del 25% in America Latina e del 20% in Russia) e, attualmente, è in trattativa con i sindacati per cercare di riaprire gradualmente le sue fabbriche in Francia.

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