Ultimo aggiornamento  15 ottobre 2021 22:00

Come eravamo: la nuova Fiat Ritmo.

Alberto Bellucci e Massimo Tiberi ·

L'articolo è integralmente ripresa dal numero 77 de l'Automobile di Aprile 1978. 57esimo Salone di Torino. "Presenteremo almeno un modello nuovo all'anno", aveva dichiarato sei mesi fa Umberto Agnelli: ma a Torino la Fiat di modelli nuovi ne presenta almeno tre.

L'impegno è stato assolto con rara solerzia. Incalzata dalle marche straniere (quasi il 40 per cento del mercato italiano) e venendole meno la fiducia dei clienti a causa degli alti prezzi (gli aumenti si susseguono implacabili uno ogni due-tre mesi al massimo), la Fiat ha un bisogno disperano di nuove armi da gettare nella mischia.

E, con una spesa annuale per la ricerca di ben 200 miliardi (sui 500 spesi mediamente da tutte le imprese private nazionali), il gruppo Fiat ha ancora la capacità di lanciare nuove macchine. Ma al Salone sono presenti in massa anche gli stranieri con grosse novità (dalla Renault 18 alle Ford Fiesta 1300 Sport, eccetera).

Principale novità del Salone, la nuova Ritmo (una trazione anteriore a motore trasversale) è in realtà una gamma di 12 modelli con tre cilindrate (1100, 1300, 1500 cc) e due carrozzerie (a tre e cinque porte). La velocità va da 145 a 160 all'ora a seconda dei modelli e i pesi da 860 a 905 kg. L'abitacolo con sedili posteriori ripiegabili separatamente a richiesta. La Ritmo sarà in vendita da giugno nelle versioni L e CL.

Sei punti forti della Ritmo

Prima Fiat progettata con il portellone posteriore, la Ritmo è disponibile nelle versioni a 3 e 5 porte in allestimenti L e CL.

Tre i motori: 1116 cc da 60 cv; 1301 da 65 e 1498 da 75 cv. Nella sigla, l'indicazione della potenza distingue i modelli.

Paraurti integrali (la prima volta su una Fiat) realizzati in resina elastica. Proteggono anche la parte laterale.

Abitacolo molto spazioso rispetto alle dimensioni esterne (m. 3,93x1,65) e particolarmente ben curato per la sicurezza.

Carrozzeria molto aerodinamica (appena 0,38 Cx di coefficiente di penetrazione) per migliorare prestazioni e consumi.

Cambio a cinque marce di serie sulla Ritmo 75 (1500 cc) e a richiesta su 1100 e 1300 cc. Anche automatica la 1500.

Principale novità del Salone, la nuova Ritmo (una trazione anteriore a motore trasversale) è in realtà una gamma di 12 modelli con tre cilindrate (1100, 1300, 1500 cc) e due carrozzerie (a tre e cinque porte). La velocità va da 145 a 160 all'ora a seconda dei modelli e i pesi da 860 a 905 kg. L'abitacolo con sedili posteriori ripiegabili separatamente a richiesta. La Ritmo sarà in vendita da giugno nelle versioni L e CL.

Sei punti forti della Ritmo

Prima Fiat progettata con il portellone posteriore, la Ritmo è disponibile nelle versioni a 3 e 5 porte in allestimenti L e CL.

Tre i motori: 1116 cc da 60 cv; 1301 da 65 e 1498 da 75 cv. Nella sigla, l'indicazione della potenza distingue i modelli.

Paraurti integrali (la prima volta su una Fiat) realizzati in resina elastica. Proteggono anche la parte laterale.

Abitacolo molto spazioso rispetto alle dimensioni esterne (m. 3,93x1,65) e particolarmente ben curato per la sicurezza.

Carrozzeria molto aerodinamica (appena 0,38 Cx di coefficiente di penetrazione) per migliorare prestazioni e consumi.

Cambio a cinque marce di serie sulla Ritmo 75 (1500 cc) e a richiesta su 1100 e 1300 cc. Anche automatica la 1500.

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