Ultimo aggiornamento  21 settembre 2020 22:37

Concept Peugeot: "Il segreto è nei dettagli".

Edoardo Nastri ·

“In una concept car convivono tutti gli elementi più importanti di un marchio automobilistico: il passato, con citazioni che spesso richiamano modelli storici, il futuro, attraverso l’espressione di forme che ritroveremo nelle vetture di domani e, infine, la tecnologia che dimostra dove possiamo arrivare”. Gilles Vidal, responsabile del design Peugeot dal 2010, racconta in diretta streaming dalla sua casa di Parigi curiosità e aneddoti di alcuni degli ultimi prototipi del Leone.

“Queste vetture non sono giocattoli, ma veri e propri laboratori. Spesso hanno forme estreme che non sempre vengono capite. A volte è un errore considerarle nel loro insieme, bisogna piuttosto pensare che ogni particolare nasconde un segreto”, continua Vidal. Un esempio? La Peugeot Fractal, concept car elettrica del 2015, annunciava nel frontale e nel posteriore le forme che avrebbero caratterizzato l’attuale 208, vincitrice del premio Car of the Year 2020.

Come rinasce un mito

“Ci sono tuttavia anche prototipi che si avvicinano molto alle vetture di serie”. Se pensiamo alla Exalt (Salone di Pechino 2014) rivediamo quasi intatta l’odierna 508: “Volevamo riprogettare la berlina tradizionale in chiave sportiva e moderna per far di nuovo innamorare il pubblico di questa architettura così seducente”. Alcuni particolari li ritroviamo su altri modelli del marchio, come il rivestimento dei sedili a strisce che ha ispirato la realizzazione degli interni del suv 3008. "E' stata una vera competizione che sta portando ottimi risultati".

E, a proposito di sfide, Vidal si è dovuto confrontare con una delle più difficili per un designer: ridare vita a un mito del passato. “La Peugeot 504 Coupé del 1969 disegnata da Pininfarina è stata una delle auto più belle mai realizzate e ancora oggi è tra le più rappresentative del nostro marchio. Nel 2018 abbiamo deciso di attualizzare questa leggenda con la e-Legend concept, una coupé elettrica che si ispirava proprio alla 504 storica. E’ stato un successo, ma la posta in gioco era altissima perché non volevamo deludere gli appassionati”.

Un design unico per elettriche e termiche

Se le ultime concept car del costruttore francese sono elettriche una ragione ovviamente c’è. “L’elettrificazione è il cuore del futuro del nostro marchio e abbiamo una precisa strategia stilistica che la riguarda”, dice Vidal. Il designer francese non crede che le vetture a zero emissioni debbano raccontare con forme esagerate e troppo futuristiche questa tecnologia. 

“Abbiamo scelto un design che fosse un punto di incontro per tutte le propulsioni possibili. La 208 è un esempio lampante: la piattaforma su cui è costruita può ospitare un motore diesel, benzina o elettrico senza che ci siano cambiamenti nel design della vettura. Il passaggio all’elettrificazione è un fattore decisivo e naturale e lo devono essere anche le forme delle nostre auto”.

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