Ultimo aggiornamento  27 ottobre 2020 14:11

Lincoln Futura: la Batmobile da 1 dollaro.

Elisa Malomo ·

È il 1955. Mentre il mondo intero mostra ancora le cicatrici dei conflitti mondiali, negli Stati Uniti si intravedono i primi segni della rinascita: ad Anaheim (Los Angeles) apre il primo parco giochi Disneyland, General Motors chiude l'anno con oltre un miliardo di fatturato e il presidente Dwight D. Eisenhower tiene la prima conferenza stampa trasmessa in televisione.

Accanto a questi eventi, anche i grandi saloni dell'automobile mettono in mostra le loro novità. Al Chicago Auto Show i riflettori sono puntati sulla Lincoln Futura, la concept car, progettata dalla divisione Lincoln-Mercury della Ford e poi assemblata in Italia dalla carrozzeria torinese Ghia. Una vettura, mai prodotta in serie, ma particolare nelle forme come nel destino.

Come era fatta

Il debutto è tutto “spaziale”. L'auto incarna lo spirito ottimista di quel periodo e mostra un'estetica che riprende quella tipica della fantascienza: una vettura che sembra venire dal futuro. Dal profilo a punta del frontale, su cui spiccano i fari, partono delle linee tese che terminano, nella parte posteriore, in due grandi pinne inclinate verso l'esterno. L'unica colorazione è il bianco dall'effetto “perlescente” ottenuto grazie all'aggiunta di squame di pesce alla vernice. Secondo quanto dichiarato al tempo da Ford, l'idea è stata del progettista Bill Schmidt a seguito di un'immersione alle Bahamas.

Le forme prendono spunto dai moderni caccia a reazione dell'epoca. Al centro del corpo macchina, due cappottine in plastica trasparente si alzano consentendo l'accesso nell'abitacolo dove, fra due sedili avvolgenti, c'è un tunnel su cui è posizionato un telefono. L'aria entra da delle fessure laterali simili a delle branchie e l'antenna, dotata di microfono, riproduce i suoni esterni.

Dal grande al piccolo schermo

Dopo il debutto a Chicago, l'auto viene “scritturata” per il film “Cominciò con un bacio” del 1959 e, per l'occasione, viene verniciata di rosso: il regista considera il colore originale poco fotogenico. Ma il debutto sul grande schermo non porta alla Futura la fama sperata finché, pochi anni dopo, il designer George Barris la acquista per solo 1 dollaro. Un vero affare considerato il valore di partenza che sfiorava i 250mila dollari (equivalenti a più di due milioni di dollari attuali).

Nel 1965 l'artista, nonché personalizzatore di auto, viene contattato dalla 20th century Fox per adattare la Lincoln Futura alla nuova serie televisiva di Batman andata in onda dal 1966 al 1968 e interpretata da Adam West (Bruce Wayne/Batman) e Burt Ward (Dick Grayson/Robin). A una condizione, anzi due: ha tre settimane di tempo e 15mila dollari a disposizione.

Ha inizio la trasformazione: la pinna posteriore è estesa lungo la fiancata, la livrea viene verniciata dell'inconfondibile nero della notte e si aggiungono diversi dettagli di pipistrello. La Batmobile è pronta per combattere il male.

Una delle clausole della casa cinematografica era che la Futura fosse guidabile ma per Barris non è stato un problema dal momento che, sin dall'atto di nascita, la guidabilità è stata una priorità dell'auto. Dopo il successo della serie, il designer mantiene la proprietà fino al 2013, anno in cui l'auto viene venduta all'asta per oltre quattro milioni di dollari. 

Tag

Batmobile  · Chicago  · Futura  · Lincoln  · 

Ti potrebbe interessare

· di Sergio Benvenuti

Alle Mecum Harrisburg 2018 Auctions in Pennsylvania andranno all'incanto centinaia di auto, fra cui le protagoniste di celebri film, da "Batman" a "I Flintstones"