Ultimo aggiornamento  24 ottobre 2021 08:59

Genova: ponte pronto per l'estate.

Marina Fanara ·

"Siamo in dirittura d'arrivo: se tutto procede a questo ritmo, il nuovo viadotto Polcevera sarà transitabile entro l'inizio dell'estate". L'architetto Roberto Tedeschi, direttore della Struttura commissariale del nuovo ponte di Genova non cela un certo orgoglio.

"Nonostante il contagio di un operaio del cantiere che ha costretto una ventina di maestranze a rimanere in quarantena", ci spiega, "tutto si è risolto positivamente: l'uomo sta bene, per fortuna, e le rigide procedure di sicurezza attivate nell'area già prima che esplodesse l'emergenza coronavirus stanno funzionando, eccetto qualche piccolo ritardo dovuto appunto al virus, i lavori proseguono a pieno ritmo".

Al momento sono stati completati 950 metri della campata, ne mancano altri 150 per completare la struttura in acciaio del nuovo viadotto, "per la fine di questo mese di aprile contiamo di avere l'intera struttura in quota", sottolinea il direttore. Dopodiché si procederà alla verifica dell'allineamento sui piloni e, poi alla copertura con il calcestruzzo: "Va eseguita in continuità e questo richiede parecchie persone all'opera, 24 ore su 24, per 8-10 giorni".

Decreto Genova, esempio da seguire

La legge speciale per Genova ha funzionato. "Vorrei sottolineare che il nuovo protocollo adottato con apposito decreto per quest'opera fondamentale per la città e per l'intero Paese è stato indovinato da subito e ha dato i suoi frutti". Ricordiamo che il decreto Genova ha dato pieni poteri al commissario (il sindaco Marco Bucci) e, ci spiegano dalla Struttura commissariale, "permette di agire in deroga sulle normali tempistiche della legge italiana, applicando le norme comunitarie in materia che, trattandosi di un'opera di protezione civile, permettono di abbreviare i tempi, a cominciare dalla scelta del progetto".

Il decreto inoltre prevede che il commissario possa avvalersi direttamente della collaborazione di organi e istituzioni e questo ha consentito, per esempio, di non aspettare mesi per ottenere tutte le necessarie autorizzazioni e, grazie al rapporto diretto con la Prefettura locale, di poter attuare un controllo rigorosissimo e costante sulla regolarità di tutte le aziende coinvolte nel cantiere, compresi i piccoli subappaltatori.

Nel cantiere, mai un lamento

"La possibilità di concentrare tutte le responsabilità sul commissario ci ha permesso di lavorare in maniera efficiente, al riparo da lungaggini burocratiche ma nel pieno rispetto delle regole e al riparo da spiacevoli imprevisti", ribadisce l'architetto Tedeschi, "Sono molto soddisfatto: tra 10 giorni verrà riaperta anche via Perlasca, un fondamentale asse di collegamento, e quindi tutta la viabilità che ha subito pesanti interruzioni per il crollo verrà ripristinata".

"Sono contento per tutti i genovesi che hanno dimostrato coraggio e speranza ma soprattutto vorrei sottolineare il grande impegno di tutte le persone coinvolte nel cantiere dove si lavora duramente, facendo enormi sacrifici, ma nessuno si è mai lamentato nonostante la fatica e le difficoltà, coronavirus compreso", conclude Tedeschi.

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