Ultimo aggiornamento  30 settembre 2020 02:39

Bmw, il ritorno alle custom.

Antonio Vitillo ·

La nuova R 18 - nata per simboleggiare il rientro di Bmw nel segmento delle “custom” - ha l’estetica che si rifà in maniera evidente alla R 5 del 1936. Costruita negli stabilimenti storici di Spandau – a ricordarlo sono alcune scritte “Berlin Built” su pompa del freno, strumentazione e faro a Led – la R 18 è caratterizzata dai netti contrasti fra la carrozzeria in metallo nero lucido e gli elementi cromati.

La novità principale dell’inedita R 18 è tutta nel motore: il più grande bicilindrico mai costruito dalla casa bavarese. Già mostrato su alcune moto presentate da un paio di famosi preparatori, il “Big Boxer” ha capacità totale di 1.802 centimetri cubici, con una potenza massima non elevata e pari a 91 cavalli. Da buona “cruiser”, la R 18 però preannuncia una coppia motrice fruibile fin dai bassi regimi, tanto che il suo motore, pur non superando i 5.750 giri, fornirebbe 150 newtonmetri tra i2.000 e i 4.000 giri. 

Elettronica d'avanguardia

Le “modalità di guida” sono tre, dalla più “morbida” a quella più performante, e sono denominate Rain, per il bagnato, Roll, l’intermedia, e Rock, che è quella che modera di più gli interventi dei controlli di trazione (Asc) e di freno motore (Msr). La gestione della frenata è delegata all’Abs, in più, azionando la leva al manubrio, si può ripartire la forza frenate fra le due ruote. 

Il telaio doppia culla in tubi d’acciaio della R 18 sembra configurare una moto “hardtail”, senza sospensione posteriore, una particolarità comune a molti modelli custom. In realtà l’ammortizzatore esiste ed è ben nascosto e adotta un sistema “cantilever”. Quello che è volutamente visibile è il cardano: per assecondare lo stile “heritage” non ha un fodero e sia l’alberino sia i giunti sono cromati. La robusta forcella ha gli steli di 49 millimetri, che le canne esterne rendono ancora più massiccia. Come tradizione vuole, la ruota anteriore è più grande della posteriore, di diametro 19 pollici la prima di 16 dietro, entrambe sono a raggi. 

First Edition

In questa prima fase la R 18 è in versione “First Edition”, rispetto al modello standard ha una livrea più curata nei dettagli, oltre a riportare alcuni loghi e targhette dedicati. La Bmw R 18 costa 22.990 euro. L’arrivo sul mercato è previsto per fine estate ma la moto è già ordinabile. Ricca la serie di accessori, con i quali sono anche disponibili due kit di personalizzazione realizzati dal pilota e designer americano Roland Sands

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