Ultimo aggiornamento  29 ottobre 2020 20:58

Pirelli, arrivano Brembo e il miliardario Niu.

Angelo Berchicci ·

Due nuovi soci fanno il loro ingresso nell’azionariato di Pirelli. Si tratta della Brembo, società leader nella produzione di impianti frenanti, che acquisisce il 2,43%, e del miliardario cinese Yishun Niu, che ha realizzato una partecipazione del 5,19%.

Un generale rafforzamento finanziario

Con l'investimento appena annunciato la Brembo, azienda bergamasca che fa capo alla famiglia Bombassei, e la holding Longmarch di Niu diventano rispettivamente il quarto e il terzo azionista di riferimento della Pirelli, dietro alla Camfin di Marco Tronchetti Provera (che è anche amministratore delegato del gruppo), proprietario del 10,1%, e dietro ChemChina, primo socio con il 45%.

Tali iniziative si inseriscono nel quadro di un generale rafforzamento finanziario del gruppo guidato da Tronchetti Provera, il cui titolo nell’ultimo mese è andato incontro a una svalutazione, anche a causa dell’epidemia di coronavirus che ha colpito duramente il settore auto (la capitalizzazione azionaria di Pirelli è passata dai 4,8 miliardi del febbraio scorso a poco più di 3 miliardi). La stessa ChemChina, azionista di riferimento, ha aumentato la propria quota acquistando 1,2 milioni di azioni dell’azienda milanese (pari allo 0,12% del capitale). 

Due simboli del made in Italy

In un comunicato Brembo ha definito Pirelli “un’azienda che per storia, brand, leadership e propensione all’innovazione rappresenta un’eccellenza particolarmente significativa nel settore di riferimento”, specificando che l’investimento non ha carattere speculativo e quindi viene fatto su una prospettiva di lungo periodo.

Un’operazione in cui alcuni hanno visto una prima mossa di quello che potrebbe diventare anche un maggior coinvolgimento tra due aziende simbolo del made in Italy, che si trovano ad affrontare un periodo molto difficile per i fornitori di componentistica. Brembo, tuttavia, ha precisato che si tratta di un’autonoma decisione di investimento, sgombrando il campo all’ipotesi di una più ampia collaborazione.

Cosa che invece non esclude la Longmarch di Niu, che ha stipulato con la Camfin di Tronchetti Provera un memorandum d'intesa preliminare e non vincolante per valutare una potenziale partnership tra le due società, come esito della quale l’imprenditore cinese potrebbe aumentare la sua partecipazione in Pirelli di un ulteriore 4,89%. Lo stesso Niu collabora già con Pirelli dal 2005, grazie a una joint venture stipulata tra l'azienda milanese e la Hixih Rubber Industry Group, di cui è fondatore.

I mercati apprezzano

“Il rafforzamento degli azionisti italiani e cinesi di Pirelli - ha commentato Marco Tronchetti Provera - avvenuto negli ultimi mesi e l'ingresso di nuovi come Brembo nel capitale della società, conferma la qualità del lavoro fatta in questi anni e la solidità del gruppo, in un momento dove tutti i corsi azionari scontano il generale andamento dei mercati. Il percorso di business di Pirelli proseguirà immutato”. Nel frattempo, i mercati sembrano apprezzare, con il titolo che in borsa avanza del 4,1%, in decisa controtendenza rispetto all'andamento del listino.

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