Ultimo aggiornamento  15 aprile 2021 13:01

Auto, fermo 1 milione di lavoratori in Europa.

Angelo Berchicci ·

Sono oltre 1 milione i lavoratori europei che si sono fermati per lo stop imposto agli stabilimenti automobilistici. Il dato emerge da una stima dell’Acea, l’associazione europea dei costruttori di auto, secondo cui le misure di "lockdown" emanate per arginare la diffusione del coronavirus avrebbero colpito circa il 42% di tutta la forza lavoro impiegata nella produzione di veicoli in Europa.

Una stima conservativa

Più precisamente sono almeno 1,087 milioni i lavoratori rimasti a casa, su circa 2,6 milioni di europei occupati direttamente nel settore manifatturiero per quanto riguarda l’automotive. Come precisa l’Acea, si tratta della cifra minima, non di quella effettiva, in quanto frutto di una stima conservativa realizzata sui dati raccolti fino a venerdì 27 marzo. A quella data si ipotizza che il numero totale di unità perse ammontasse a 1,199 milioni di vetture.

La Germania, prima sia per produzione che per numero di impiegati nel settore auto, è il paese che risente maggiormente dell’attuale situazione: sono 568mila gli operari tedeschi rimasti fermi, il numero più alto in assoluto, così come il volume dei veicoli persi (359mila unità).

Per l'Italia lo stop più lungo

Per quanto riguarda l’impatto sull’occupazione, al secondo posto troviamo la Francia, dove sono circa 90mila i lavoratori colpiti dalla chiusura degli stabilimenti, mentre sul piano della produzione ad avere i problemi maggiori dopo la Germania sono la Spagna, che ha dovuto rinunciare a 238mila unità, e ancora una volta la Francia (103mila).

Duro anche il contraccolpo per l’Italia, terzo paese per numero di lavoratori messi in pausa (69mila), seguita da Svezia (67mila) e Regno Unito (65mila), e quarto per unità di prodotto perse (78mila). Lo studio dell’Acea, infine, evidenzia come l’Italia sia il paese che sta subendo lo stop da più tempo (20 giorni, contro una media europea di 15 giorni), essendo stato anche il primo a essere stato colpito dal virus dopo la Cina.

Le ricadute finanziarie

Oltre agli effetti diretti su produzione e occupazione, il "lockdown" avrà inevitabilmente importanti contraccolpi anche sul piano finanziario. Secondo le stime relative all’anno 2018, il volume d’affari generato dall’automotive nell’Unione europea è di 1.313 miliardi di euro (il 7% del pil dell'Unione).

428 sono invece i miliardi di gettito fiscale originati dal settore tramite tasse e contributi, mentre 84,4 miliardi di euro è il valore dell’avanzo commerciale frutto dalle esportazioni di veicoli.

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