Ultimo aggiornamento  11 luglio 2020 07:45

Bmw spinge sull'idrogeno.

Edoardo Nastri ·

La mobilità del futuro secondo Klaus Fröhlich, responsabile di ricerca e sviluppo Bmw e membro del consiglio direttivo, è come un puzzle con molti pezzi. “Ogni regione del mondo ha le sue esigenze, per questo ci prepariamo alla più differenziata offerta possibile di propulsori: diesel, benzina, ibridi, elettrici e a idrogeno. Abbiamo intenzione di far diventare l’idrogeno uno dei 4 pilastri della nostra offerta di domani”, dice Fröhlich.

Per sviluppare la mobilità alimentata dal primo elemento della tavola periodica, Bmw ha stretto un accordo di collaborazione con Toyota che fornirà le celle a batteria per i modelli che verranno. L’offensiva a idrogeno di Bmw inizierà non prima del 2022, quando verrà sviluppata una piccola serie di X5 i Hydrogen spinti da un propulsore da 275 chilowatt di potenza.

“Tecnologia pronta, mancano le infrastrutture”

“Per la produzione di massa ci vorrà ancora qualche tempo. La motivazione principale, a fronte dell’assoluta attualità di questa tecnologia propulsiva, è che l’infrastruttura non è pronta e i clienti non saprebbero dove e come fare rifornimento di idrogeno”, precisa Fröhlich, sottolineando che motori e celle sarebbero già pronti.

Secondo quanto traspare dalle parole del manager, le aziende starebbero aspettando un adeguamento infrastrutturale per poter immettere sul mercato i primi modelli. “Prima dell’idrogeno e poi in parallelo abbiamo intenzione di presentare 34 veicoli elettrificati entro il 2025”, un’offerta che permetterà al costruttore premium tedesco di superare il milione di auto vendute tra ibride ed elettriche in programma per il 2021.

“Ci crediamo dal 1979”

“Il partner che abbiamo scelto per portare avanti studio e ricerca della tecnologia a idrogeno è appunto Toyota, che ha un’esperienza incredibile nello sviluppo delle celle a combustibile. Noi facciamo la nostra parte per quanto riguarda motori e trasmissioni. Crediamo in questa tecnologia da diverso tempo: la prima Bmw a idrogeno era la 520h del 1979 ed è stata seguita da 7 altri modelli. L’ultimo? La eDrive Hydrogen Fuel Cell del 2013”.

Tag

BMW  · Idrogeno  · Toyota  · 

Ti potrebbe interessare

· di Edoardo Nastri

Mercedes ferma le vendite della Glc F-Cell. Al via intesa con Volvo per mezzi pesanti sui quali puntano Volkswagen con Scania e Fca con Chn Industrial. Toyota e Hyundai a tutto...

· di Edoardo Nastri

Niente fusioni all'orizzonte per far fronte agli effetti della pandemia Coronavirus, dice il numero uno Oliver Zipse. Ma sì a una politica di alleanze industriali

· di Edoardo Nastri

A causa del coronavirus, il ceo del gruppo tedesco Zipse prevede "volumi in netto calo" e "margine Ebit in discesa al 2-4%" dal 5% dell'anno scorso