Ultimo aggiornamento  05 aprile 2020 13:59

Morgan Plus Four a sorpresa.

Angelo Berchicci ·

Bisogna che tutto cambi affinché tutto rimanga com'è. Chissà se i tecnici inglesi si sono ispirati al Gattopardo italiano nel mettere mano alla classica di casa Morgan: la Plus Four. La nuova generazione della roadster britannica va incontro a una vera rivoluzione (con l’addio al telaio in acciaio, erede diretto di quello del 1950), che non ne altera tuttavia lo spirito alla base.

Nuovo pianale in alluminio

Gattopardo a parte, alla Morgan lo definiscono “il salto più importante” nei 70 anni di storia della Plus Four, e non a torto, dal momento che il 97% delle componenti della vettura sono nuove. Persino il nome, che ora è scritto interamente a lettere, è cambiato rispetto alla precedente dicitura “Plus 4” (o “+4”).

Un ringiovanimento necessario per adeguare la sportiva d’oltremanica alle concorrenti moderne sul piano della dinamica di guida, ma anche delle emissioni, e il cui cuore è la nuova piattaforma in lega di alluminio.

La nuova Plus Four è basata sul pianale CX-Generation che ha debuttato nel 2019 sulla sorella maggiore Plus Six. Questa piattaforma ha una rigidità torsionale quasi doppia rispetto a quella che va a sostituire, e al contempo è estremamente leggera (97 chili), permettendo così di fermare il peso (a secco) della vettura a 1.013 chili.

Meccanica firmata Bmw

Nuovo è anche il motore (per la prima volta sovralimentato): un 2.0 4 cilindri biturbo Bmw che eroga 255 cavalli e 400 newton metri di coppia, in grado di spingere l’auto da 0 a 100 chilometri orari in 4,8 secondi e farle toccare una velocità massima di 240 chilometri orari.

Inoltre, tramite un pulsante si può ora attivare la modalità “Sport Plus”, che rende più incisiva la risposta dell’acceleratore. La trasmissione è affidata a un cambio manuale a sei marce, in alternativa al quale fa il suo debutto su questo modello anche un automatico a otto rapporti.

Ottimizzato lo schema sospensivo a doppio braccio oscillante, con angoli caratteristici modificati e nuovi materiali, così come l’impianto frenante, progettato per sposarsi al meglio con inedite ruote a raggi da 15 pollici. In alternativa, sono disponibili anche dei normali cerchi in lega dal look retro.

Adattata alla vita moderna

Il design è rimasto fedele alla linea che ha caratterizzato i modelli Morgan dopo la Seconda guerra mondiale, mentre gli interni danno una maggior sensazione di modernità rispetto a prima, grazie ai nuovi comandi e alla strumentazione che ingloba il piccolo display digitale.

Nonostante valori di potenza e coppia aumentati, le emissioni di CO2 sono diminuite del 30% (si fermano a 159 grammi/chilometro), così come il consumo di carburante, che ora si attesta su valori più “contemporanei” (7 litri per 100 chilometri).

In Gran Bretagna la nuova Plus Four è già ordinabile ad un prezzo di 62.995 sterline (68mila euro), con consegne che partiranno dal secondo trimestre del 2020.   

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