Ultimo aggiornamento  24 ottobre 2020 03:24

25 marzo: l'incognita benzina.

Paolo Borgognone ·

Ecco le notizie più importanti di oggi riguardo il settore automotive alle prese con la pandemia di Covid-19. 

Conte: no a interruzione di pubblico servizio 

Nel corso di una conference call con i presidenti delle associazioni dei distributori di carburanti - a cui ha partecipato anche il ministro dei trasporti Paola De Micheli - il titolare del dicastero dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli si è impegnato a convocare un tavolo al Mise - coinvolgendo anche i Ministeri dell'economia e delle finanze e del lavoro - per valutare tutte le possibili azioni che il governo potrà intraprendere a favore della categoria, come per esempio benefici di tipo fiscaleIl ministro ha intenzione di accelerare al massimo i tempi, così da scongiurare il fermo degli impianti - sia sulle autostrade che sulla viabilità ordinaria - minacciata martedì. 

In una intervista, anche il premier Giuseppe Conte ha invitato a soprassedere alla serrata: “Non possiamo consentire che si arrivi a un'interruzione di questo pubblico servizio essenziale".

Bollo auto: rinvio anche in Toscana

La giunta regionale toscana, come hanno già fattto Lombardia ed Emilia Romagna, ha varato il rinvio del pagamento per il bollo auto per i residenti in scadenza a marzo, aprile e maggio. Il nuove termine è ora quello del 30 giugno. “Abbiamo presto questa decisione – ha spiegato l’assessore al bilancio Vittorio Bugli – in armonia con i provvedimenti del governo che ha deciso la sospensione degli adempimenti fiscali”. Il provvedimento non vieta a chi volesse di pagare comunque la tassa di possesso entro la scadenza prestabilita.

Moody’s: per Fca “direzione incerta” 

L’agenzia di rating mondiale Moody’s ha messo sotto osservazione il settore automotive, alle prese con le conseguenze della pandemia di Covid-19. Per Fca si parla di “direzione incerta”, mentre sette gruppi e marchi internazionali – Volkswagen, Daimler, Peugeot, Renault, Jaguar Land Rover, McLaren e Volvo – sono a rischio “downgrade”. Per Bmw si prospetta invece un declassamento da AI ad A2.

Globaldata: l'auto in Europa rischia 29 miliardi di perdite

Secondo gli analisti della società britannica Globaldata la chiusura delle fabbriche in Europa – dovuta alla epidemia di coronavirus - rischia di costare all’industria automobilistica del Vecchio continente oltre 29 miliardi di euro in termini di mancati guadagni. Attualmente 95 dei 103 impianti del settore sono chiusi e per gli altri lo stop è imminente. Per l’indagine, le auto che non usciranno dalle linee di produzione fino al 26 aprile saranno complessivamente 1,3 milioni. 

Volkswagen: cassa integrazione in Germania

Sono quasi 80mila i dipendenti che il gruppo Volkswagen intende mettere in cassa integrazione dopo la chiusura degli impianti in Germania a causa del coronavirus. Il provvedimento dovrebbe durare almeno fino al 3 aprile. A rischio anche i bonus per 18mila dirigenti in tutto il mondo. 

Fca Usa, morti due operai

Il sindacato americano Uaw ha confermato il decesso, dovuto al Covid-19, di due operai degli impianti Fca negli Usa, uno in Michigan e l’altro in Indiana.

Le fabbriche del gruppo italo-americano in Michigan resteranno chiuse anche dopo il 30 marzo, in ottemperanza alle disposizioni del governatore dello stato, Gretchen Whitmer. Anche Ford ha annunciato che terrà chiusi i cancelli oltre quella data. 

Musk dona ventilatori a Los Angeles

Elon Musk ha acquistato e fatto arrivare dalla Cina in California 1.255 ventilatori polmonari, fondamentali per la cura dei malati di coronavirus. Il ceo di Tesla ha dato personalmente su Twitter la notizia che è stata poi confermata dal governatore dello stato Gavin Newsom che ha parlato di “sforzo eroico” da parte del magnate di origine sudafricana. Inizialmente Musk aveva sminuito la portata dell’allarme per la diffusione del virus ma ora ha – evidentemente – cambiato idea. 

Renault chiude in America Latina

Renault ha deciso di chiudere tutti i suoi impianti – ben sette – in America Latina a causa del contagio da coronavirus. Lo stop riguarda i siti in Argentina, Cile, Brasile e Colombia e coinvolge in totale circa 9mila dipendenti.

Il consiglio di amministrazione del gruppo francese ha intanto deciso di posporre l’annuale assemblea generale, inizialmente prevista per il prossimo 24 aprile. L’evento dovrebbe svolgersi tra maggio e giugno prossimi. lI avoratori Renault in Spagna hanno iniziato a utilizzare da casa delle stampanti 3D per produrre visiere per gli operatori sanitari nell'ambito di uno progetto pilota che potrebbe essere ampliato per realizzare altre attrezzature mediche indispensabili ad affrontare la pandemia in corso.

Regno Unito: elettriche gratis ai sanitari

MG Motor UK ha annunciato che garantirà l’uso di 100 auto elettriche al servizio sanitario nazionale per metterle a disposizione del personale medico e paramedico che sta combattendo la diffusione del virus Covid-19.

Le auto saranno fornite attraverso la rete di concessionari nazionali di MG per un massimo di sei mesi, a titolo completamente gratuito. Le prime sei sono già state consegnate alle sedi locali del servizio sanitario nelle regioni del Lancashire e della Cumbria meridionale dal concessionario MG Chorley Group.

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