Ultimo aggiornamento  05 aprile 2020 14:30

Hyundai Prophecy, parola di designer.

Edoardo Nastri ·

La Prophecy, l’ultima concept car di Hyundai, ha fatto girare la testa dal punto di vista stilistico, una grande berlina dalle forme personali che, secondo il costruttore, danno un'altra interpretazione di concetti come  sportività e sensualità. “Questi principi sono il risultato di quattro anni di lavoro. Quando sono arrivato in Hyundai ci siamo resi conto che il design delle vetture doveva fare un grosso passo avanti e questa concept car racchiude tutti gli sforzi del nostro lavoro”, dice Luc Donckerwolke, responsabile del design del gruppo Hyundai.

Il termine sensuale si riferisce all’aspetto più emozionale dei modelli, “sportività invece fa riferimento al dinamismo e alla reattività che deve avere un’auto del futuro, anche in termini di sicurezza attiva e passiva”, continua Donckerwolke. La Prophecy è una vettura elettrica e sportiva, caratterizzata da uno stile semplice e pulito, eppure decisamente coinvolgente: “Puntiamo a creare una connessione emotiva tra auto ed esseri umani”, precisa il designer belga.

Come una pietra levigata 

Tra gli elementi di maggior rilievo c’è la fiancata, senza maniglie di apertura delle portiere e caratterizzata da una linea che parte dai proiettori e arriva fino al posteriore, da cui origina una curva chiamata "One Bow". Il trattamento delle superfici ricorda una pietra levigata dal mare o dal vento, minimalista ed estremamente pulito. “La piattaforma dedicata alle vetture elettriche su cui la Prophecy è basata, ci garantisce una grande libertà di espressione”.

Per questo modello è stata forte l’ispirazione dal passato: “Per la realizzazione della vettura abbiamo fatto un salto indietro agli anni 20 e 30, quando l’auto era un oggetto scolpito considerata nel suo insieme e nessuno aveva paura del futuro. La Prophecy è arte e tecnologia”. Gli interni sono stati concepiti come uno spazio aperto: volante e pedali hanno lasciato il posto a due joystick da cui si controllano le funzioni di guida principali. 

Materiali sostenibili 

La plancia è composta da un unico schermo curvo, mentre i Led posizionati nei pannelli porta riproducono un motivo “che ricorda la grafica di un maglione di lana, la stessa ripresa per i sedili. Tutti i materiali usati per i rivestimenti sono naturali e riciclabili”.

Per risparmiare più energia e avere quindi più chilometri di autonomia a disposizione è stato brevettato un sistema che riduce la necessità del climatizzatore, un elemento che influisce negativamente sul range di una vettura elettrica. “Le prese d’aria esterne purificano l’aria che circola all’interno e creano una zona di isolamento simile a un cuscino termico”. In questo modo la vettura si raffredda o si riscalda prima. "La Prophecy esprime l'ottimismo con cui affrontiamo il futuro", conclude il designer. 

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