Ultimo aggiornamento  04 dicembre 2020 06:38

Bmw: da soli nonostante la crisi.

Edoardo Nastri ·

Oliver Zipse, ceo di Bmw, ha dichiarato che il gruppo continuerà a correre da solo, anche se la crisi portata dalla pandemia di coronavirus dovesse spingere a nuove azioni di contenimento dei costi e di riduzione degli oneri.

"In questo momento non avrebbe senso decidere alleanze o addirittura fondere le grandi società del settore”, ha dichiarato Zipse. Il ceo è comunque preoccupato: durante la presentazione dei dati finanziari del gruppo ha dichiarato che i volumi del 2020 subiranno un netto calo e saranno accompagnati da una riduzione dei margini tra il 30 e il 50%.

Daimler per il car sharing, Toyota per l'idrogeno

Il gruppo Bmw ha comunque alcune alleanze attive. Alla fine del 2018 è nata una joint venture con Daimler per i servizi di car sharing, ride hailing e trasporti multimodali: dall’unione di Drive Now e Car2go, le società dei rispettivi marchi, è nata Share Now, nuovo colosso di servizi di mobilità frutto di un miliardo di euro di investimenti congiunti.

La fusione ha generato altri servizi in joint venture gestiti da Reach Now, Charge Now (colonnine di ricarica), Free Now (taxi) e Park Now (individuazione e pagamento dei parcheggi). A marzo del 2019 Bmw e Daimler hanno firmato un patto che prevede lo studio congiunto della guida autonoma a cui partecipa anche il gruppo FCA

Bmw ha anche siglato un accordo con Toyota per studio e sviluppo delle tecnologie per la propulsione a idrogeno. Il primo prodotto del costruttore tedesco frutto della collaborazione è la X5 i Hydrogen Next, concept che anticipa un modello di serie per il 2022, che utilizza lo stesso schema della Toyota Mirai. Bmw ha intenzione di presentare una flotta di veicoli ad idrogeno entro il 2025. 

Con Jaguar Land Rover per i motori elettrici

Bmw collabora anche con gli inglesi di Jaguar Land Rover. A giugno dell’anno scorso le società hanno deciso di dividere i costi di produzione per la realizzazione della quinta generazione di propulsori a zero emissioni eDrive, che verranno realizzati senza l’utilizzo di terre rare.

Il primo modello a montare il nuovo motore elettrico sarà la Bmw iX3, in arrivo entro la fine dell'anno. “Con Jaguar Land Rover abbiamo trovato un partner con le nostre stesse esigenze in tema di elettrificazione”, dice Klaus Fröhlich, membro del board Bmw e responsabile ricerca e sviluppo.

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