Ultimo aggiornamento  04 dicembre 2020 21:14

Škoda: risultati da record.

Edoardo Nastri ·

I risultati di bilancio riferiti al 2019 presentati dal ceo del gruppo Volkswagen Herbert Diess evidenziano, tra le altre cose, il grande successo di Škoda. Il fatturato del marchio boemo è cresciuto a doppia cifra nel 2019, arrivando a 19,8 miliardi di euro, il 14,5% in più rispetto al 2018. Bene anche l’utile operativo, cresciuto di 300 milioni di euro (1,7 miliardi il totale). Cresce anche il margine operativo, passato dall’8 all’8,4%.

Numeri che impressionano, accompagnati da vendite importanti. Škoda ha consegnato 1.242.800 veicoli, un risultato che ha segnato il superamento del milione di unità in dodici mesi per il sesto anno consecutivo. Le immatricolazioni sono tuttavia in leggero calo rispetto al 2018, a causa del rosso delle vendite in Cina: -17.5% per 282mila auto vendute.

Marchio del gruppo per l’India

“Nonostante le difficili condizioni geopolitiche ed economiche su tutti i principali mercati globali nel 2019, il nostro marchio è rimasto bene in rotta e siamo soddisfatti”, ha dichiarato il ceo Bernhard Maier. Cina a parte, crescono invece tutti gli altri mercati di riferimento. In Europa sono state registrate 786.500 nuove Škoda (+5,7%), con un aumento anche in Russia: +8,8% con 88.600 unità.

Secondo quanto annunciato da Herber Diess, il marchio sarà il riferimento per il gruppo nel mercato indiano grazie a un nuovo modello - costruito sulla piattaforma Mqb del gruppo Volkswagen - con architettura crossover, anticipato dalla concept Vision In presentata a febbraio a Nuova Delhi, la cui versione di serie verrà svelata entro la fine dell’anno.

Due nuove elettriche nel 2020

Il 2020 sarà probabilmente un anno difficile a causa della pandemia di coronavirus anche per Škoda, così come per gli altri costruttori automobilistici. Alcuni, come il gruppo Bmw, hanno già annunciato che si aspettano una contrazione importante di vendite, fatturato e margini. 

Virus permettendo, Škoda ha previsto per quest'anno il debutto dei primi due veicoli elettrici del marchio boemo costruiti sulla piattaforma Meb del gruppo Volkswagen. Il primo, con architettura suv, si chiama Enyaq, mentre del secondo modello si sa solamente che avrà un architettura a ruote alte e una linea da coupé. Arriveranno entro la fine dell’anno, mentre entro il 2022 è previsto il debutto di 10 modelli a batteria.

Tag

Business  · Skoda  · Skoda Enyaq  · 

Ti potrebbe interessare

· di Edoardo Nastri

Il costruttore boemo ha deciso il nome della sua prima auto a zero emissioni costruita sulla piattaforma Meb del gruppo Volkswagen