Ultimo aggiornamento  10 luglio 2020 19:32

Governo francese: "Aiuti per Psa e Renault".

Angelo Berchicci ·

La Francia blinda le sue aziende automobilistiche. Il governo ha infatti garantito ai gruppi Psa e Renault la possibilità di accedere agli aiuti economici varati per contrastare gli effetti dell’epidemia di coronavirus.

Le misure previste

Durante una conference call il ministro dell’economia francese Bruno Le Maire ha rassicurato il ceo di Psa Carlos Tavares e il presidente di Renault Jean-Dominique Senard sulla volontà del governo di intervenire a sostegno delle grandi aziende automobilistiche. Anche i due gruppi, se necessario, potranno quindi usufruire di aiuti statali come garanzie sui prestiti e sospensione dei versamenti fiscali.

Misure che finora il governo d’oltralpe ha riservato alle piccole e medie imprese, nel tentativo di contenere le ripercussioni sul sistema economico del parziale "lockdown". Per contrastare la diffusione del virus, infatti, anche in Francia sono stati sospesi i servizi e le attività non essenziali.

Proteggere l'industria nazionale

“La situazione è estremamente chiara“, ha dichiarato Le Maire ai microfoni della radio BFM Business. “E’ fuori discussione l’ipotesi di vedere grandi gruppi francesi scomparire. Se per proteggere l’eredità industriale del nostro paese saremo costretti a spingerci fino alla nazionalizzazione, non esiteremo a farlo”.

L’automotive è stato tra i settori che hanno risentito maggiormente dell’epidemia, prima a causa del blocco della produzione in Cina e ora per via dell’arrivo del virus in Europa. Tutti i costruttori automobilistici hanno sospeso le attività negli stabilimenti del Vecchio continente per prevenire la propagazione del Covid-19.

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