Ultimo aggiornamento  26 ottobre 2020 23:32

Bmw, più fatturato ma meno utili.

Redazione ·

“Abbiamo i prodotti giusti e la strategia funziona”, dice il ceo del gruppo Bmw Oliver Zipse commentando i risultati 2019, buoni in tempi di grandi incertezze: vendite in aumento, fatturato record per la prima volta sopra i 100 miliardi, ma utile operativo in calo nonostante un forte quarto trimestre e dividendo proposto di 2,50 per azione (uno in meno rispetto all’anno scorso).

Sui conti hanno pesato gli accantonamenti per eventuali multe dell’antitrust (indagine Ue ancora in corso su un presunto “cartello” con Daimler e Volkswagen). Aumento a due cifre degli investimenti in ricerca e sviluppo: + 11,9%. Non tutto è merito o demerito di Zipse, essendo stato messo al volante del gruppo soltanto da agosto.

Vendite Bmw, Mini e Rolls-Royce

Vediamo altri numeri: nel 2019 le vendite del gruppo sono aumentate del 2.2%, nuovo record pari a 2,538,3671 unità contro le 2,483,2921 del 2018. I ricavi sono aumentati per un fatturato pari a 104,210 miliardi, +7,6%, prima volta sopra quota 100. L’utile operativo è sceso a 7,4 miliardi, -17% sul 2018.

Per brand, le vendite di Bmw sono aumentate del 3,3%, in calo quelle di Mini -4,6%, alle stelle Rolls-Royce con +21,6%. Bene anche le due ruote con Motorrad a + 5,8%.

Rispettare i limiti CO2

Il primo impegno del 2020, sottolineano a Monaco, resta il rispetto dei limiti alle emissioni di CO2 ed evitare pesanti multe l’anno prossimo. L’elettrificazione del gruppo è la stella polare: entro la fine del 2021 Bmw punta ad aver venduto più di un milione di veicoli elettrici e ibridi plug-in. Entro il 2023, l’obiettivo è avere 25 modelli elettrificati, più della metà elettrici puri.

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