Ultimo aggiornamento  30 ottobre 2020 02:53

Mercato, sprint a batteria.

Edoardo Nastri ·

Il mercato dell’auto in Europa nel mese di gennaio ha subito una contrazione del 7,6%, pari a 1.138.057 unità vendute, rispetto al primo mese dell’anno nel 2018. Una riduzione notevole causata in parte anche dalla corsa all’immatricolazione di auto nuove a dicembre 2019, un trucco per evitare che fossero conteggiate nel 2020, anno d’introduzione della nuova normativa sulle emissioni di CO2.

In attesa di verificare le conseguenze del virus Covid-19, ad oggi le uniche vetture a crescere sono quelle elettrificate, che hanno registrato un record in termini di volume e quota di mercato. A gennaio 2020 le immatricolazioni di queste auto sono aumentate del 72%, passando da 87.100 unità a 150.100. La quota è schizzata dal 7,1 al 13,3%. Il successo è riconducibile a diversi fattori, dagli incentivi statali all’acquisto alle politiche amministrative restrittive nei confronti delle auto con motore tradizionale, in particolare alimentato a diesel.

Elettriche a +91% 

Tutte le auto a batterie hanno contribuito alla crescita. Per la prima volta le ibride hanno totalizzato meno della metà delle immatricolazioni complessive di auto elettrificate. Le vetture ibride (mild e tradizionali) sono aumentate del 36%, le plug-in del 173% (in Italia la maggior parte gode degli incentivi governativi all’acquisto) e quelle elettriche pure del 91%.

La penetrazione di auto elettriche è maggiore nei paesi del nord Europa, con un aumento a gennaio del 77% in Norvegia, del 38% in Svezia e del 28% in Finlandia. Nei grandi mercati le auto a zero emissioni hanno registrato un +19% in Francia, +14 nel Regno Unito, +12% in Spagna, +10% in Germania e +8% in Italia.

Servono più suv a batterie 

Secondo i dati di Jato Dynamics, la Toyota Corolla è stata l'ibrida più venduta a gennaio, mentre le immatricolazioni di auto elettrificate sono state il 96% dei volumi di vendita di Smart (ormai disponibile solo a zero emissioni), il 95% di Lexus (in Europa solo ibride), il 42% di Ds, il 41% di Suzuki (la cui totalità delle vetture è mild hybrid) e il 37% di Land Rover.

Per il capitolo architetture, continua inarrestabile la crescita del suv che rappresentano il 39,8% delle immatricolazioni a gennaio, con un totale di 452.900 unità vendute. Di questi, solo il 14% è però elettrificato (il dato comprende tutti gli ibridi e le elettriche pure).

Se si confrontano i dati con quelli delle berline si scopre che il 28% è a batterie, sottolineando la necessità di un maggior sforzo da parte dei costruttori di offrire più modelli ibridi a ruote alte. 

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