Ultimo aggiornamento  09 luglio 2020 13:25

Car sharing ai tempi del Coronavirus.

Linda Capecci ·

Coronavirus: tempi duri anche per il car sharing. L'allarme Covid-19 oltre che sulla salute sta pesando sull'economia, in particolare sul settore dei trasporti. I mezzi pubblici sono sempre meno frequentati e anche la mobilità condivisa è in crisi. L'auto personale al momento sembra il modo più sicuro per spostarsi, con le dovute accortezze e spostamenti solo se strettamente necessari, laddove ovviamente sia consentito.

Che cosa succede però nel mondo del car sharing? L'auto condivisa, rispetto ai mezzi pubblici, ha il vantaggio di potere essere usata singolarmente, quindi senza essere in prossimità con altri utilizzatori. Almeno quelli non conosciuti. Il problema principale però risiede nell'igiene delle superfici delle vetture, come volante, leva del cambio e cruscotto.

Share Now ha dichiarato di impegnarsi a intensificare di 4 volte gli interventi di disinfezione dell'abitacolo sulla sua flotta milanese. Senza però specificare la reale frequenza di questa attività su ogni vettura. Difficile che possa essere quotidiana. Enjoy non ha finora fatto alcuna comunicazione in merito.

Meglio forse contare sulla buona volontà e il senso civico degli utilizzatori dei diversi servizi: è sufficiente adottare le misure precauzionali già dettate dal governo come lavarsi le mani con acqua e sapone, o disinfettarle con una soluzione idroalcolica prima e dopo l'uso del veicolo. Un piccolo grande gesto che rende il car sharing ancora più condivisibile e sostenibile.

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· di Redazione

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