Ultimo aggiornamento  20 settembre 2021 16:36

Unrae: aiutare l'auto.

Redazione ·

L’Unrae - Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri - chiede al governo e, nello specifico al ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, di supportare con interventi urgenti il settore automotive, che da solo produce il 10% del Pil nazionale. Un aiuto ritenuto necessario per non rischiare che la crisi attuale si acuisca ancora, con conseguenze irreparabili sull'economia del Paese.

A causa dell'emergenza coronavirus, il mercato dell'auto potrebbe andare incontro a ulteriori pesanti e significative flessioni, oltre a quelle già registrate e legate anche - sostiene Unrae nel suo comunicato - ai frequenti annunci di blocco della mobilità privata nelle maggiori città italiane.

2020 da incubo

La stima di Unrae prefigura il rischio di un calo di 300mila immatricolazioni rispetto al 2019 nel solo comparto autovetture, senza considerare i veicoli commerciali, già in forte sofferenza da mesi. L'Associazione delle Case estere conferma l'apprezzamento per il confronto in corso al “tavolo automotive”,  voluto dal ministero dello Sviluppo economico, ma - vista la situazione attuale - ritiene indispensabile misure che agevolino il rinnovo del parco auto, tanto "vecchio" da costituire una minaccia ambientale e un grave rischio per la sicurezza della circolazione stradale.

L’Unrae ha predisposto "un pacchetto organico e integrato di possibili provvedimenti, ambientalmente virtuosi, che non stravolge nessuna delle misure già in essere, ma tiene in massima considerazione le implicazioni sociali". L'associazione conferma di "essere a disposizione per condividere le proposte nell'interesse generale del Paese".

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