Ultimo aggiornamento  04 dicembre 2021 08:11

Auto nuove: in Europa la CO2 cresce.

Felipe Munoz ·

Secondo i dati della società di consulenza Jato Dynamics, la media delle emissioni CO2 delle vetture nuove immatricolate in Europa continua a crescere.

L'anno scorso si è registrato il livello più alto dal 2014: i risultati per i 23 mercati analizzati da Jato indicano che la media è stata di 121,8 grammi di CO2 per chilometro (misurata nel ciclo Nedc, il vecchio criterio di valutazione, ora sostituito dal Wltp). Si tratta del terzo aumento annuale consecutivo.

Il dato si spiega - almeno in parte - con la crescita dei volumi di mercato dei suv (+12%) nel 2019 e al crollo delle immatricolazioni di auto diesel (-12%) che hanno emissioni di CO2 più basse di quelle a benzina.

Quattro dei cinque mercati più grandi in Europa hanno segnato aumenti nel corso dell'ultimo anno: le emissioni sono cresciute di 0,8 grammi al chilometro in Germania, 2,0 in Spagna, 2,3 nel Regno Unito e 3,0 in Italia. La Francia è stato l’unico grande mercato in positivo, con la media scesa da 112,0 grammi per chilometro nel 2018 a 111,1 dell’anno scorso. Il risultato del 2019 è stato superiore a quello visto nel 2016 e 2017.

La rivoluzione francese

Un risultato quasi scontato quello francese, visto che il Paese è diventato un mercato di riferimento per quanto riguarda l’adozione di energie alternative: le auto elettriche hanno rappresentato il 2% del totale immatricolato nel 2019, cioè la quota di mercato più alta tra i principali mercati.

Il dato si spiega con il ruolo attivo dei costruttori locali, Renault e Psa. Entrambi i gruppi hanno già lanciato due vetture chiave per aumentare le vendite di elettriche: la nuova versione della Renault Zoe e l'inedita Peugeot 208-e. A differenza di casi dei costruttori tedeschi e italiani, i marchi francesi possono dunque già contare sui valori pari a zero delle loro elettriche nel computo finale delle emissioni medie della gamma. Che ricordiamo dovranno essere entro la fine di quest'anno inferiori a 95 grammi di CO2 per chilometro.

La leadership di Toyota

Toyota continua ad avere in Europa il primato della classifica tra chi ha le emissioni più basse. Ancora una volta i giapponesi hanno occupato il primo posto tra i 20 marchi più venduti, con una media di 97,5 grammi per chilometro, 2,3 grammi in meno rispetto al 2018. Dietro Toyota i marchi francesi: Citroen seconda con 106,4 grammi, Peugeot con 108,2 grammi e Renault con 113,3 grammi. Quinto posto per l'altra giapponese Nissan. In ritardo Fiat che si ferma a 123,7 grammi di CO2.

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