Ultimo aggiornamento  05 agosto 2021 09:00

Tidal, guida autonoma applicata agli oceani.

Linda Capecci ·

Alphabet, e più nel dettaglio il laboratorio X - la divisione di Google specializzata nello sviluppo di nuove tecnologie, tra cui sistemi di guida autonoma - ha inaugurato una nuova iniziativa, nel nome dell'ambiente. Si chiama Tidal ma non ha niente a che fare con l'omonima piattaforma di musica in streaming.

Gli obiettivi

Per quanto riguarda la prima fase del suo progetto, il team di Tidal ha sviluppato un sistema basato sull'impiego di una videocamera - simile a quella che si utilizza a bordo delle vetture senza conducente - per conoscere meglio i comportamenti della fauna ittica: prevedere e studiare, così come avviene in auto con altre vetture, pedoni e ciclisti.

Proteggere l'ecosistema

Monitorare e prevenire eventuali pericoli è lo scopo della tecnologia della guida autonoma. L'invio delle immagini catturate è immediato: i dati vengono sottoposti ad algoritmi di "machine vision" che rilevano eventuali anomalie. È quello che fa Tidal con la catena alimentare dell'ecosistema oceanico. Sulla base di queste informazioni, si potranno prendere decisioni più intelligenti e ovviamente ecosostenibili, a beneficio di tutti. La fase di sperimentazione ha già preso il via in collaborazione con diverse realtà: in Europa e Asia.

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Alphabet  · Intelligenza artificiale  · Sostenibilità  · Tidal  · 

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