Ultimo aggiornamento  10 aprile 2021 17:08

Microlino 2.0, viaggiare in una bolla.

Angelo Berchicci ·

La Microlino, la vetturetta elettrica ispirata alla mitica Isetta degli anni ’50, è prossima al debutto. Dopo aver presentato nel 2018 alcuni esemplari di pre-serie, l’azienda svizzera Micro Mobility Systems ha diffuso le foto e le prime informazioni sulla versione aggiornata della citycar (omologata come quadriciclo pesante), che entrerà in produzione con il nome di Microlino 2.0.

Il progetto

In due anni di sviluppo il progetto della Microlino è migliorato sotto numerosi aspetti. Rispetto ai primi esemplari, infatti, l’intero telaio è stato rivisto e la carreggiata posteriore allargata, in modo da ottenere una maggiore stabilità. L’aumento delle dimensioni ha consentito poi di realizzare un abitacolo più spazioso.

Anche il motore - hanno fatto sapere dall’azienda - è migliorato rispetto a quanto visto due anni fa. Inizialmente l’unità elettrica della Microlino avrebbe dovuto sviluppare 15 cavalli e 100 newton metri di coppia. Non sono stati comunicati dati ufficiali in merito alla nuova potenza e alle prestazioni, che si presumono migliori dei 5 secondi necessari alla versione originaria per accelerare da 0 a 50 chilometri orari, e dei 90 chilometri l’ora di velocità massima.  

La batteria agli ioni di Litio da 8 kWh permette un’autonomia di 125 chilometri, mentre con quella optional da 14,4 kWh l’auto è in grado di percorrere fino a 200 chilometri. La ricarica avviene in 4 ore alla potenza massima di 4 kilowatt. La Microlino sarà assemblata a Torino dalla Cecomp e arriverà sul mercato nel 2021. La vetturetta partirà da un prezzo di 12mila euro.

Una storia travagliata

Il remake elettrico della Isetta ha una storia travagliata. Inizialmente la Micro Mobility Systems sviluppò il progetto della Microlino assieme alla tedesca Artega. Tra quest’ultima la Micro nacque tuttavia una controversia dovuta al fatto che gli svizzeri chiedevano più tempo per la messa a punto del veicolo, mentre la Artega riteneva arrivato il momento della commercializzazione.

A fine 2019 le due aziende risolsero in via stragiudiziale la disputa, stabilendo che l’Artega avrebbe potuto mettere in produzione la propria versione della vettura (denominata Karo-Isetta, i cui primi esemplari saranno consegnati ad aprile), mentre la Micro avrebbe continuato a sviluppare il progetto assieme ai nuovi partner italiani.

Uno scooter a tre ruote 

Oltre alla Microlino, l’azienda ha anche presentato la Microletta, uno scooter elettrico a tre ruote dal look vintage. Il veicolo presenta due batterie estraibili che si ricaricano con la presa di casa in 4 ore. L’autonomia dichiarata è di 100 chilometri, con una velocità di punta che arriva ad 80 chilometri orari. I prezzi partiranno da 5mila euro circa, ma per il momento non è stata comunicata una data per il debutto.  

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