Ultimo aggiornamento  30 novembre 2020 16:01

Mercato auto Italia in discesa a febbraio.

Paolo Odinzov ·

Dopo un gennaio negativo (-5,9%) anche a febbraio il mercato dell’auto ha chiuso con il segno meno: sono state immatricolate 162.793 auto contro 178.493 del 2019, per una flessione dell’8,8%. In totale nei primi due mesi dell’anno sono state 318.545 vetture, una diminuzione del 7,3%. E il coronavirus non ha fatto ancora sentire i suoi effetti.

Bene solo il noleggio

Il risultato ha risentito soprattutto del forte calo delle vendite privati e acquisti diretti da parte delle aziende che hanno registrato le maggiori perdite, rispettivamente -19% e -12,9%, mentre le vetture a chilometri zero sono arretrate ma in modo minore -12%. Positivo invece l’andamento delle immatricolazioni del noleggio con il lungo termine a +18,2% e il breve termine a +28,8%.

Volano le ibride ed elettriche

Guardando alla alimentazioni, a febbraio le immatricolazioni di auto elettriche con 2.530 targhe si sono quasi decuplicate, mentre quelle delle ibride sono praticamente raddoppiate a 18.026 unità. In forte cresciuta anche le vetture alimentate a metano +79,9%, mentre i modelli a Gpl hanno perso il 12%.

Diesel ancora giù

Scendono ancora le vendite delle diesel -29,4%, (circa 25mila unità in meno rispetto al 2019) e anche quelle a benzina hanno perso terreno -3,2% pur se quest’ultime ormai prevalgono per numero sulle auto a gasolio con 73.513 unità contro 56.889.

Ancora i crossover

Nei segmenti perdono praticamente tutte le tipologie di auto ad eccezione di quelle piccole (segmento A) che guadagnano 1,9% e i modelli alto di gamma (segmento F) +7,8%. Lo stesso vale per le carrozzerie dove solo i crossover vantano nel mese un incremento del 5,9%.

Segno più solo per Volkswagen e Tesla

Tra i costruttori il gruppo Fca perde a febbraio il 6,9%. Tra i vari marchi che ne fanno parte Fiat segna però un aumento del 4,4%, e Lancia +2,2%.

In discesa anche Psa che subisce una flessione del 12,6% e dove l’unica performance positiva è quella di DS con +182%. Lo stesso vale per Daimler e Bmw, che perdono rispettivamente il 31,7% e il 10,3%, e per Renault e Ford -11,5% e -6,1%.

In negativo anche le Case giapponesi: Toyota -8%, Nissan -18,7%, Honda -16,5%, Suzuki -8,9%, Mitsubishi -26,4%, Subaru -5,5% e Mazda -3,5%.

Anche i coreani di Hyundai chiudono in negativo con -14,2%, mentre la consociata Kia guadagna invece il 10,7%. Da segnalare infine il calo della Volvo, -25,1% e il risultato negativo di Jaguar Land Rover -50,3%.

Gli unici a registrare nel mese un segno più sono il Gruppo Volkswagen che sale dell'4,4% e Tesla +168,7%.

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