Ultimo aggiornamento  05 aprile 2020 15:20

Moody's, il coronavirus frena l'auto.

Redazione ·

L'agenzia di rating Moody's ha analizzato l'impatto del coronavirus sulla filiera dell'automotive e ha stimato che il calo delle vendite globali a fine anno sarà del 2,5%, in crescita rispetto alla previsione precedente che era data al -0,9%. Nel 2019 la contrazione, rispetto all'anno precedente, era stata dello 4,6%.

Secondo la società di ricerca e rating con sede a New York, la situazione cambierà nel 2021 quando si dovrebbe registrare una crescita dell'1,5%.

Colpita la Cina

Per Moody's le vendite di automobili in Cina - il primo mercato al mondo non solo per le vetture ma anche per quanto riguarda la componentistica - scenderanno nell'anno in corso del 2,9%, mentre era previsto che sarebbero cresciute, anche se soltanto dell'1% rispetto al 2019.

Previsto anche in questo caso un "rimbalzo" nel corso del 2021, con una crescita che potrebbe toccare il 2,5%. Le stime calcolano che anche gli Usa e l'Europa faranno dei passi indietro mentre il Giappone nel 2020 dovrebbe conoscere una crescita dello 0,4%.

Giù il Pil mondiale

Secondo il report dell'agenzia di New York, il coronavirus, soprattutto se dovesse trasformarsi in una pandemia, avrebbe contraccolpi negativi sul Pil mondiale, facendolo scendere dell'1% solo nel primo trimestre dell'anno con una previone di crollo del 2,4% a fine 2020.

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