Ultimo aggiornamento  27 ottobre 2020 22:46

Mark Roberts, da McLaren a Mustang elettrica.

Edoardo Nastri ·

Charge Cars, start up che dà una nuova vita elettrica alle auto sportive d’epoca, ha assunto Mark Roberts come responsabile del design e direttore creativo. Roberts ha passato quasi trent’anni in McLaren (quando è stato assunto l’azienda era composta da 9 persone) svolgendo un ruolo chiave nella progettazione di tutti i modelli del marchio, compresi gli ultimi: dalla P1 alla Senna, dalla Speedtail alla roadster Elva.

Stimolato dall’idea di ripensare veicoli storici trasformandoli in auto a zero emissioni senza tuttavia privarli della loro natura sportiva, Roberts cercherà di portare nuove idee: “Charge Cars ha un’energia che solo una start up può avere e mi ha ricordato quando ho iniziato a lavorare alla McLaren. Ho sempre avuto una passione per i veicoli classici, e dopo molti anni di lavoro con le supercar, sono affascinato dall’idea di concentrarmi sulle storiche a emissioni zero”, ha dichiarato Roberts.

Fino a 320 chilometri di autonomia 

La prima vettura del marchio Charge Cars è appunto una Ford Mustang. Il classico V8 a benzina è stato sostituito da due motori elettrici in grado di sviluppare una potenza di 536 cavalli per 1.084 newtonmetri di coppia gestiti dalla trazione integrale. La muscle car elettrica può percorrere fino a 320 chilometri con una sola ricarica. I numeri sono da capogiro: 0-100 in meno di 4 secondi con prezzi che partono da 356 mila euro.

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