Ultimo aggiornamento  11 agosto 2020 08:49

Ginevra: la promessa di Alfa Romeo #GimsSwiss.

Angelo Berchicci ·

Un ritorno leggendario. Queste le parole con cui la Casa di Arese ha solleticato la curiosità degli appassionati, anticipando il debutto al prossimo Geneva International Motor Show (5-15 marzo) di un'inedita vettura ad alte prestazioni.

Un regalo per i 110 anni della Casa

Secondo le indiscrezioni, potrebbe trattarsi di una versione ancora più spinta della Giulia Quadrifoglio Verde, che per l’occasione rispolvererebbe la storica sigla GTA (Gran Turismo Alleggerita).

Con la GTA, una speciale versione della berlina Alfa pensata principalmente per il divertimento di guida e per l’utilizzo in pista, Fca intende celebrare i 110 anni del marchio: per l’occasione il 24 giugno si terrà una festa presso il Museo Storico di Arese.

Meno peso e più potenza

Prevedibilmente l’auto riceverà un importante alleggerimento, modifiche ad assetto, freni e carrozzeria, con un ampio impiego di fibra di carbonio, e il suo V6 2.9 biturbo dovrebbe andare incontro ad un’iniezione di potenza che lo porterebbe a superare i 600 cavalli (dai 510 attuali).

Inoltre, in maniera simile a quanto visto per le edizioni "track-oriented" di altre vetture (come Porsche Cayman GT4 o Bmw M2 Cs), l’auto potrebbe tornare ad offrire un cambio manuale, in modo da soddisfare i puristi della guida sportiva.

L'acronimo

Se la notizia venisse confermata, la sigla GTA tornerebbe ad essere associata al nome Giulia 55 anni dopo il debutto della storica coupé Giulia Sprint GTA, che nella versione da gara si impose nei principali campionati turismo internazionali tra gli anni ’60 e ’70.

Le ultime due Alfa Romeo a fregiarsi della dicitura “Gran Turismo Alleggerita” furono, dal 2002 al 2006, la berlina 156 e la compatta 147, dotate del 3.2 V6 aspirato da 250 cavalli (evoluzione finale dello storico motore ‘Busso’). Da allora si sono susseguiti più volte annunci e rumors circa l’imminente arrivo di altri modelli in versione GTA, poi rivelatisi infondati.

E’ il caso ad esempio della 8C Gta, declinazione ancora più estrema della supercar 8C Competizione, prevista dal Piano per l’Italia 2010-2011 di Fca e mai realizzata, oppure della MiTo Gta, presentata in veste di concept al Salone di Ginevra 2009. L’auto avrebbe montato il 1.750 turbo a benzina da 240 cavalli della 4C ma il suo debutto sul mercato venne cancellato a causa dei costi di produzione.

Un altro modello per il rilancio

Proprio la 4C ha rappresentato l’ultima illusione per gli appassionati, che a partire dal 2014 hanno iniziato a credere nell’arrivo di una sua versione GTA, per via dei numerosi avvistamenti di prototipi con vistose carreggiate allargate e nuovi terminali di scarico. Anche in questo caso, tuttavia, le aspettative non si sono realizzate: Alfa Romeo ha interrotto la produzione della 4C lo scorso anno, senza che la variante GTA vedesse la luce.

Questa volta però sembra essere diverso. Con la recente cancellazione dal piano industriale della Gtv e della nuova 8C, la Giulia GTA assume un ruolo fondamentale per rilanciare l’immagine sportiva del marchio. Insomma, la bella sorpresa dovrebbe esserci per davvero, e si annuncia di quelle in grado di far dimenticare le passate delusioni ai fan del ‘Biscione’. 

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