Ultimo aggiornamento  27 novembre 2020 07:03

Mercato auto Europa, comincia male.

Redazione ·

Il mercato auto dell'Unione europea più Efta (Svizzera, Norvegia, Liechtenstein e Islanda) e Regno Unito ha subito a gennaio 2020 una contrazione del 7,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nel complesso sono state immatricolate 1.135.116 vetture. Nello stesso periodo del 2019, le vendite erano state di 1.226.202.

Il podio perde

I principali mercati europei perdono, compreso quello della Germania che rimane comunque saldamente al primo posto con 246.300 immatricolazioni (-7,3%). Segno negativo anche per l'Italia, -5,9% (115.528 consegne) e Francia (-13,4% rispetto al 2018 e 134.229 pezzi venduti), rispettivamente al secondo e terzo gradino del podio. Male Spagna, -7,6% (86.743 unità).

Il Regno Unito, nell'ultimo mese da stato "europeo", perde il 7,3% rispetto al mese di gennaio 2019 e conta quasi 150mila unità vendute. Da segnalare, infine, il +35,1% del Lussemburgo (4.319 immatricolazioni) e segno particolarmente negativo della Svezia, -18% (16.798 consegne).

Male i principali gruppi

Tra i costruttori, pressoché invariata la situazione del gruppo Volkswagen (-0,1%) rispetto a gennaio 2019, che si conferma al primo posto con una quota di mercato del 26,2%. Molto male, invece, i gruppi francesi. Psa registra un pesante -14% (177.826, quota a 15,7%): tra i marchi, giù Opel (-26,9%), nonostante il colpo di coda di DS che guadagna un +46,6%. Stesso trend al ribasso per il gruppo Renault: -16,4% rispetto allo stesso mese dello scorso anno (8,6% la quota di mercato) e tutti i brand perdono.

Fuori dal podio non cambia la musica. Perde il gruppo Hyundai (-3,9% a 79.458 pezzi venduti e quota al 7%). La prima a guadagnare è Bmw con Mini (+3,8% rispetto allo scorso anno, 76.881 immatricolazioni e market share del 6,8%). Spicca il gruppo Toyota, +10,1% e 71.887 unità consegnate, grazie anche all'ottimo avvio di Lexus (+29% rispetto a gennaio 2019).

Giù Fca

Il gruppo Fca perde il 6,4%: 68.036 immatricolazioni contro le 72.694 di gennaio 2019. Il marchio Fiat rimane stabile (-2,1%, 47.225 e quota mercato 4,2%), male Jeep (-12,6%, 10.809 vendite e market share invariato 1%) e Alfa Romeo (-30,5%, 3.395 consegne e quota a 0,3%).

Tra le altre Case, vanno giù Daimler (-10.1%, crollo Smart -88,2% probabilmente dovuto alla scelta del gruppo tedesco di far passare il marchio totalmente alla mobilità elettrica), Ford (-18,6%), Volvo (-14,7%) e Mazda (-29,3%).

Tag

Ti potrebbe interessare

· di Edoardo Nastri

A febbraio la berlina paga la mancata disponibilità dell'ottava generazione e perde il 21%, a fronte di un calo generale del 7%, con i numeri più bassi dal 2015

· di Edoardo Nastri

Immatricolazioni di auto in calo a gennaio: -5,8%. Fiat in testa cresce (+5,6%). Male diesel (-23,4%) e benzina (-3%), bene ibride (+73,6%) ed elettriche (586,6%)

· di Redazione

Lo scorso anno le vendite di auto nel Vecchio Continente sono salite dell'1,2%. Bene Germania (+5%) e Francia (+1,9%), Italia avanti piano (+0,3%). Vola Volkswagen (+5%), Fca -7,3%