Ultimo aggiornamento  29 ottobre 2020 21:22

F1: il coronavirus ferma Shanghai.

Elisa Malomo ·

Il coronavirus interferisce anche con la Formula 1. Il Gran Premio di Cina in programma il 19 aprile sul circuito di Shanghai è stato posticipato a data da destinarsi a causa dell'epidemia che ha messo in ginocchio l'intero Paese. A rischio anche altre manifestazioni sportive.

A confermarlo la FIA che ha che ha sottolineato in una nota ufficiale di aver ricevuto una richiesta in tal senso dal Juss Sport Group - l'organizzatore locale del GP - che ha lavorato in sinergia con le autorità locali di Shanghai e con la Camf, la federazione degli sport auto-motorisitici cinese.

"FIA e Formula 1 - si legge nel comunicato da Parigi - continueranno a lavorare a stretto contatto con i team, il promoter e le autorità locali per monitorare gli sviluppi della situazione. Tutti insieme cercheremo la data migliore nella quale inserire l'appuntamento cinese non appena l'emergenza sarà stata risolta".

Il testo della FIA ricorda l'importanza del GP di Cina nel corso degli anni e la grande passione dimostrata dal pubblico e si conclude con l'augurio che il Paese possa presto superare questo momento così difficile.

Ipotesi di rinvio

Nel frattempo circolano informalmente le possibili date per il recupero del Gran Premio. Fra le ipotesi lo spostamento al 4 ottobre, in mezzo tra quello di Russia (27 settembre) e Giappone (11 ottobre) lasciando invariato il resto del programma.

Si starebbe pensando anche di posticipare l'appuntamento cinese al 22 novembre come penultimo della stagione, dopo la gara in Brasile (15 novembre) e prima di Abu Dhabi il 29 novembre. Soluzione complicata da evidenti difficoltà logistiche, visto che le squadre dovrebbero spostarsi in tre settimane praticamente da una parte all'altra del mondo.

In un altro scenario possibile il campionato si svolgerebbe fino a settembre tutto in Europa (a parte il Gp del Canada il 14 giugno), partendo dall'Olanda (3 maggio) con il rinvio dei primi quattro appuntamenti (Australia, Bahrein, Vietnam e Cina appunto) nella speranza che nel frattempo il contagio del virus si arresti.

Misure di sicurezza per tutti gli sport

Anche il calendario della Formula E, il campionato di monoposto elettriche, è stato modificato. La Federazione ha annullato l'E-Prix cinese di Sanya, città all’estremità meridionale dell’isola di Hainan.

Il motorsport non è l'unico a subire le ripercussioni legate alla diffusione del virus. Anche i campionati mondiali di atletica indoor previsti a Nanchino sono stati sospesi e molte competizioni di qualificazione in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020 sono state spostate in altri Paesi. Lo stesso appuntamento giapponese (24 luglio - 9 agosto) potrebbe essere a rischio.

La Federcalcio cinese ha annunciato il rinvio di tutte le partite in programma per il 2020. Annullato l'appuntamento a Heinan del Blue Bay Lpga, massimo torneo di golf femminile, così come le gare di coppa del mondo di sci previste a Yancheng il 15 e 16 febbraio.

Tag

Cina  · coronavirus  · FIA  · Formula 1  · 

Ti potrebbe interessare

· di Angelo Berchicci

Confermata, per ora, la gara inaugurale del mondiale di Formula 1. Scongiurate le limitazioni all'ingresso per italiani e giapponesi. Si ferma la MotoGp

· di Francesco Giannini

A offrire la possibilità di acquistare online una vettura è Geely. Non è la sola. Una misura necessaria per contrastare il crollo della domanda interna scesa del 92%

· di Angelo Berchicci

La diffusione dell'epidemia ha spinto gli organizzatori a posticipare l'evento a data da destinarsi. Confermato invece quello di Ginevra, dal 5 al 15 marzo

· di Elisa Malomo

71esima edizione al via il 15 marzo, la più lunga della storia se il coronavirus non stravolgerà ancora il calendario: rinviata la gara di Shanghai, torna l'Olanda, debutta il...

· di Umberto Zapelloni

Il giorno della presentazione della nuova vettura del Cavallino è arrivato. Livrea in rosso, bianco e verde in omaggio alla bandiera nazionale. Appuntamento alle 18 e 30 a Reggio...