Ultimo aggiornamento  30 novembre 2020 16:07

Proton, la tigre della Malesia.

Edoardo Nastri ·

Quando nel 2017 Li Chunrong raccolse la sfida di far crescere Proton in Malesia, nessuno si aspettava che ci sarebbe riuscito così in fretta. Il ceo del brand la cui proprietà è al 49,9% del gruppo Geely di Li Shufu, in due anni ha trasformato il marchio malese riportandolo al primo posto nel paese d’origine, superando concorrenti come Toyota e Honda. Un mercato nel 2019 di poco più di 604mila veicoli (di cui 533mila auto), +1% rispetto al 2018.

La nuova sfida che attende il numero uno di Proton varca i confini della Malesia e si estende a tutta l’Asia. La sua politica di razionalizzazione dei costi punta ad accrescere le vendite del marchio anche nei mercati asiatici di riferimento, per la gioia di Li Shufu. “Nei prossimi anni ci concentreremo prevalentemente su Thailandia, Indonesia, Singapore e Brunei. Poi si vedrà”, ha dichiarato Li Chunrong.

Si inizia da destra

La crescita deriva da una precisa strategia di prodotto che vede l’espansione inizialmente in mercati con guida a destra. “Una mossa che riduce notevolmente i costi perché l’ingegnerizzazione è unica”, precisa il ceo. “Puntiamo comunque anche a espanderci in Medio Oriente e ad aumentare notevolmente le vendite in Egitto”. D’ora in avanti il brand lancerà un nuovo modello all’anno.

In questo momento le vendite di Proton all’estero sono deboli: nel 2019 hanno varcato i confini della Malesia solamente 1.000 auto, l’1% delle immatricolazioni complessive del marchio. L’intenzione è quella di chiudere il 2020 con un aumento pari a quattro volte tanto. La casa automobilistica vuole che il 40% delle sue vendite provenga dall'estero entro il 2027, mercati chiave Thailandia e Indonesia.

“Territorio promettente”

Secondo la società di consulenza inglese IHS Markit, la regione del sud est asiatico è un territorio promettente. In totale conta 500 milioni di abitanti e il tasso di crescita della vendita di auto è costante anche se non esorbitante: +3% nel quadriennio 2016-2020, a fronte nello stesso periodo di un calo dell’1% a livello globale.

La regione è dominata da Toyota, che ha una quota di mercato del 30%, seguita da Honda con il 13% e Mitsubishi con il 10%. Scalare la classifica non sarà facile per Proton, che oggi si trova all’11esimo posto, ma Li Chunrong è fortemente sostenuto da Geely: “Questo brand ha fatto ottimi risultati negli ultimi due anni, crediamo che la crescita possa continuare per diventare nel tempo un brand leader nel sud est asiatico”. Parola di Li Shufu. 

Tag

Geely  · Li Chunrong  · Li Shufu  · Proton  · 

Ti potrebbe interessare

· di Paolo Borgognone

I cinesi, già proprietari di Volvo, acquisiscono il 49,9% della società malese e il 51% dello storico marchio sportivo inglese. Accordo finalizzato in luglio