Ultimo aggiornamento  10 luglio 2020 19:19

Ford: l'Europa fa ancora soffrire.

Stefano Antonetti ·

Ford ha annunciato i risultati finanziari dell’anno 2019. Focalizzandoci sull’Europa, il marchio americano ha registrato una perdita operativa EBIT di 47 milioni di dollari. Un risultato negativo ma che può essere letto positivamente, considerando che lo scorso anno il dato era a meno 400 milioni di dollari.

A contribuire al miglioramento dei conti è stata la riduzione dei costi e lo spostamento delle vendite verso la famiglia dei suv, più profittevoli rispetto a piccole e berline: “Lo scorso anno abbiamo compiuto grandi progressi strategici", ha dichiarato Jim Hackett, numero uno di Ford. Tradotto: chiusura di sei stabilimenti in Europa. Piano che ovviamente non finirà qui visto che è previsto entro la fine del 2020 in Europa un taglio di 12mila dipendenti – principalmente in Inghilterra e Germania - su 50mila totali.

Vendite in calo

Le vendite nel Vecchio continente si sono fermate a poco più di 1,4 milioni con un calo dell’8% e una quota scesa al 6,8% (0,4 punti percentuali in meno). Una diminuzione dei volumi legata essenzialmente all’uscita dal segmento A (Ka) e da quello dei monovolume compatti (C-Max). A far ben sperare per il 2020 è l'arrivo della nuova Puma, crossover che si va ad inserire nel segmento più in crescita del mercato e disponibile anche in versione ibrida.

Colonia a rischio?

L'obiettivo per il mercato europeo è ottenere margini operativi del 6%. Per questo si continuerà a puntare sui suv e commerciali leggeri (che nel corso del 2018 hanno avuto qualche problema di approvvigionamento) con un grande sospiro di sollievo per gli operai delle relative fabbriche in Spagna, Romania e Turchia. Qualche difficoltà in più è prevista per la Fiesta con un calo di vendite che potrebbe - in teoria - mettere a rischio l'impianto di Casa ovvero quello di Colonia, che ora lavora solo su 4 giorni. Una situazione che potrebbe aggravarsi con la recente Brexit visto che il regno Unito è da sempre uno dei mercati principali per la Fiesta.

L'alleanza con Volkswagen

Tutta ancora da percorrere l'alleanza con il gruppo Volkswagen, interessante soprattutto per il futuro (o futuri) modello elettrico di Ford sviluppato sulla piattaforma MEB dei tedeschi: una soluzione che consentirebbe agli americani di lanciare un'auto esclusivamente a batteria (oltre che un veicolo commerciale leggero) destinato all'Europa, senza un investimento che al momento, almeno a guardare i conti presentati nelle stesse ore, sembra impossibile sostenere da soli. Veicolo che servirà ad evitare le pesanti multe previste dall'Unione Europea sulle emissioni e forse ad eliminare le preoccupazioni dei lavoratori dell'impianto di Colonia dove potrebbe essere costruito.

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