Ultimo aggiornamento  05 agosto 2020 22:18

Gerusalemme a basse emissioni.

Linda Capecci ·

Il Ministero della Protezione Ambientale israeliano e la Città di Gerusalemme hanno lanciato un piano per ridurre le emissioni dei veicoli nella capitale, a seguito del successo riportato da un progetto analogo nella città portuale di Haifa: nell'arco di un anno dalla sua attuazione, si è verificata una riduzione del 20% delgli agenti inquinanti nell'aria.

Diverse fasi

Il progetto ecosostenibile di Gerusalemme si apre con il divieto di circolazione al centro della città ai veicoli diesel del peso di oltre 3,5 tonnellate e fabbricati prima del 2006, a meno che non siano dotati di filtri speciali.

Durante la seconda fase del programma, che si aprirà a luglio, le nuove norme saranno estese a tutto il territorio municipale della capitale israeliana.

Successivamente la regolamentazione sarà applicata anche ai veicoli più leggeri alimentati a gasolio, ma non alle auto private.

Il progetto

Il progetto fa parte di un più ampio programma ministeriale per depurare l'aria della città favorendo la mobilità elettrica e installando filtri su tutti i veicoli di trasporto pubblico più inquinanti.  

Il governo ha investito circa 7 milioni di dollari nell'attuazione del progetto e per sostenere il costo dei filtri; inoltre 1,2 milioni di dollari saranno devoluti alla società di trasporti Egged per coprire le spese dell'introduzione nella propria flotta di 10 autobus elettrici, già in funzione da diversi mesi.

"È tempo per gli abitanti della nostra città e i suoi visitatori di respirare aria pulita", ha osservato Ze'ev Elkin, ministro per la protezione ambientale di Gerusalemme.

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