Ultimo aggiornamento  05 aprile 2020 14:11

Suzuki S-Cross e Vitara diventano ibride.

Valerio Antonini ·

BUDAPEST - Suzuki elettrifica il suv di medie dimensioni S-Cross e il più compatto Vitara che, a partire dalla prossima primavera, saranno disponibili solo con un sistema ibrido leggero (mild hybrid).

Consumano (e pesano) meno

Un generatore collegato a una piccola batteria agli ioni di litio da 48 volt è abbinato a un motore turbo benzina Boosterjet da 1.4 litri e lo aiuta durante le fasi di ripartenza, riducendo - secondo il costruttore - emissioni e consumi del 20% rispetto a quello tradizionale, con consumi medi pari 18-19 chilometri con un litro di benzina. 

Il generatore ISG (Integrated Starter Generator) - alloggiato sotto al sedile del passeggero anteriore - funge da motorino di avviamento, mentre un convertitore di energia si occupa di alimentare altri dispositivi elettronici più semplici in dotazione. Scalando le marce (sotto gli 80 chilometri orari) il propulsore viene tenuto a regimi minimi e azzera la necessità di pescare carburante dal serbatoio. L’intero sistema ibrido eroga 129 cavalli.

Stabili anche sul ghiaccio

Abbiamo provato i due modelli presso un circuito di collaudo a circa 50 chilometri da Budapest, affrontando percorsi scivolosi che simulavano condizioni difficili come presenza di acqua e ghiaccio sulla carreggiata. Entrambi si si sono dimostrati facili da gestire anche con scarsa aderenza.

In off-road, il sistema di trazione integrale ripartisce la coppia anche alle ruote posteriori, in dosi via via maggiori quando si selezionano le modalità di guida “Lock” e “Snow”. Quest’ultima riduce il pattinamento degli pneumatici sul ghiaccio, adattandosi bene anche ai terreni fangosi.

Dotazione moderna

Vitara (con nuovi fari anteriori a led) e S-Cross sono equipaggiate con i più avanzati sistemi di assistenza al guidatore, come la frenata automatica d’emergenza e il mantenimento delle carreggiata. Lo schermo da 7 pollici - sul quale vengono proiettate le immagini della telecamera posteriore - si collega agli smartphone tramite Android Auto e Apple CarPlay. L’allestimento top di gamma Starview permette di avere il tettuccio apribile cromato nero.

Abbiamo poi visto nascere le prime S-Cross e Vitara ibride visitando la fabbrica Suzuki di Esztergom (Ungheria), che destina l’85% delle unità prodotte all’esportazione. Costruito nel 1999, lo stabilimento ha dato vita a diversi modelli di successo del marchio giapponese come la Swift e la Ignis. L’obiettivo è realizzare qui oltre 150mila esemplari all’anno.

"Niente multe"

In Italia, considerando solo le vendite di vetture ibride, il marchio giapponese detiene una quota di mercato del 9%. L’obiettivo del costruttore - già per il 2020 - è abbattere le emissioni medie di anidride carbonica su tutta la gamma. Per farlo, la Casa di Hamamatsu ha deciso di vendere in Europa solamente veicoli a batteria, scongiurando le sanzioni previste. “Il rischio di oltrepassare i limiti - dicono da Suzuki - non esiste per noi. Le multe non vengono nemmeno contemplate in Giappone, perciò faremo qualsiasi cosa per evitare possibili ammende. Anche per questo abbiamo deciso di interrompere le vendite del fuoristrada Jimny, che verrà presto sostituito da una versione elettrificata".

In Italia S-Cross e Vitara sono offerte in promozione (fino al 31 marzo) a partire da 21mila euro.

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