Ultimo aggiornamento  12 luglio 2020 14:49

2020, anno zero dell'elettrificazione.

Edoardo Nastri ·

Il 2020 sarà un anno fondamentale per le vetture a batteria. Secondo una ricerca condotta dalla società di consulenza manageriale Boston Consulting Group (BGC), l’era dell’automobile a batterie inizia proprio quest’anno. La ricerca condotta dall’istituto vede la realizzazione dell’elettrificazione della mobilità di massa in tre fasi.

La prima, l’attuale, vede il dominio dei veicoli con motore tradizionale (benzina o diesel per la maggior parte) chiamati ICE (Internal Combustion Engines). Oggi nel mondo la quota di vendita di questa tipologia di vetture è circa del 95%. In questa fase hanno iniziato tuttavia ad affacciarsi nuove tipologie di veicoli caratterizzati dall’affiancamento di un motore elettrico a quello tradizionale. Queste vetture sono le ibride di tutte le tipologie: mild hybrid (ibrido leggero), full hybrid (ibrido tradizionale) e plug-in hybrid (ibrido ricaricabile).

Motori termici dimezzati entro il 2030

La seconda fase per l’elettrificazione di massa la vivremo tra poco: “Tra il 2025 e il 2030 ci aspettiamo che la domanda dei veicoli a batteria - di ogni tipologia - abbia una forte spinta, arrivando alla fine dei cinque anni ad essere praticamente divisa a metà: il 47% delle auto saranno alimentate a benzina o diesel, il restante saranno auto elettrificate con una quota di mercato così suddivisa: 14% elettriche pure, 6% ibride plugin, 13% ibride tradizionali, 15% mild hybrid”, si legge nel report.

Il mercato europeo seguirà una traiettoria leggermente diversa rispetto alla risoluzione normativa, perché secondo le ultime leggi sulle emissioni di CO2 l’introduzione e la vendita sul mercato di veicoli elettrificati è l’unico modo per i costruttori di raggiungere gli obiettivi richiesti, pena multe salatissime. Secondo le previsioni della società di consulenza, la quota delle auto a zero emissioni salirà al 13% nel 2025, mentre quella di tutte le ibride arriverà al 18%.

Impatto sui prezzi e fonti rinnovabili

Il costo delle nuove tecnologie e delle batterie produce inevitabilmente l'impatto di un aumento dei prezzi delle vetture, compreso tra 520 e 640 euro a modello.

La transizione è ovviamente favorita anche dagli Stati dei singoli continenti che aumenteranno negli anni gli incentivi all’acquisto di auto ecologiche per sostituire gradualmente un parco circolante vecchio, obsoleto e di conseguenza più inquinante.

La terza fase - dal 2030 in poi - vede il sorpasso delle auto elettrificate con l’obiettivo di un taglio netto alle emissioni. Un dato essenziale che tuttavia dovrà tenere conto di come l’energia per l’alimentazione delle vetture elettriche verrà creata: “Fino a quando i combustibili fossili rimarranno la fonte predominante di produzione di energia nelle principali economie - come Stati Uniti e Cina - l'impatto dei veicoli a batteria sul cambiamento climatico sarà trascurabile”. 

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