Ultimo aggiornamento  05 aprile 2020 14:41

Nawa Racer, moto elettrica.

Antonio Vitillo ·

La Nawa Racer è uno delle prime moto elettriche ad essere alimentate da una batteria “ibrida”. Presentata al recente Consumer Electronics Show (Ces) di Las Vegas, combina alle celle agli ioni di litio convenzionali i rivoluzionari ultracapacitori della francese Nawa Technologies.

Gli ultracapacitori, o ultracondensatori, sono solitamente utilizzati come accumulatori di energia elettrica. Si caricano e scaricano in pochi secondi, possono prendere energia dalla frenata rigenerativa per restituirla rapidamente a un motore elettrico, un processo che si potrebbe ripetere milioni di volte, senza degrado. Quelli della Racer sono a base di carbonio: rispetto agli accumulatori convenzionali offrirebbero una potenza dieci volte più forte e un’energia cinque volte maggiore.

Ricarica veloce

Sulla Racer gli ultracondensatori NAWACap sono disposti nella zona del serbatoio. Aggiungono 0,1 kWh alla batteria agli ioni litio, montata più in basso. Sarebbero in grado di riutilizzare oltre l’80% dell’energia ottenuta dalla frenata, contro il 30% di una batteria agli ioni litio. Quindi è nella guida in città dove la Racer può ricaricarsi di più, accumulando energia dalle frequenti frenate, per rilasciarla nelle accelerazioni. La NAWA dichiara un’autonomia urbana della Racer di circa 300 chilometri. La ricarica da una presa domestica degli ultracapacitori si completerebbe in soli due minuti, mentre la batteria agli ioni litio necessita di un’ora per arrivare all’80%.

La NAWA Racer ha un motore che eroga 100 cavalli, accelera da 0 a 100 orari in meno di tre secondi e ha una velocità massima è di 160 chilometri orari. Sono due le modalità di guida, la più potente “Race” e la “Eco”, in cui il recupero di energia è massimizzato.

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