Ultimo aggiornamento  05 aprile 2020 15:59

Le merci viaggiano su strada.

Marina Fanara ·

"L'intermodalità nelle merci resta un'illusione". E' quanto sottolineano gli esperti dell'Osservatorio congiunturale trasporti dell’Ufficio studi di Confcommercio alla luce dei dati sull'andamento del settore nel 2019, elaborati in collaborazione con Conftrasporto (l'associazione delle imprese italiane di trasporto e logistica).

Il primato dei camion

Stando ai numeri, il trasporto merci in Italia è in crescita, anche se solo di mezzo punto percentuale, ma il dato più significativo che emerge dall'indagine è che il tutto gomma resta la modalità privilegiata (nell'ultimo anno +2,2%), mentre il trasporto su ferro, via mare e in aereo continua a perdere quote di traffico (rispettivamente -4,3%, -1,2% e -3,6% nel 2019 rispetto al 2018).

"Nonostante il contesto macroeconomico strutturalmente depresso", si ribadisce nello studio, "il comparto delle merci su gomma non mostra mai variazioni negative negli ultimi quattro anni a differenza delle altre modalità di trasporto". 

Autotrasporto "green"

I motivi del primato dell'autotrasporto li spiega Paolo Uggè, vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto: "Sono due le indicazioni principali che emergono dal rapporto", sotiene Uggè, "innanzitutto la capacità del trasporto stradale di rispondere rapidamente alle esigenze del sistema distributivo italiano. Un settore che, tra l'altro, ha fortemente ridotto l'impatto ambientale grazie all'utilizzo di veicoli di ultima generazione e, quindi, meno inquinanti, ed è l’unico segmento nelle merci che tiene, mentre, nonostante gli incentivi, le altre modalità segnano purtroppo il passo".

"Il secondo elemento significativo", aggiunge il vicepresidente, "riguarda il fatto che l'autotrasporto italiano sta vivendo una fase di profonda trasformazione: sul mercato diminuiscono le tradizionali imprese monoveicolari (i cosiddetti padroncini, ndr), mentre aumentano e si rafforzano quelle più strutturate che, proprio per le loro dimensioni, sono maggiormente in grado di cogliere le opportunità dell'integrazione modale, per meglio competere sui mercati nazionali e internazionali".

Più persone su navi e treni

Diverso è invece l'andamento del trasporto passeggeri: un settore in significativa crescita (l'Osservatorio Confcommercio-Conftrasporto indica un +2,5% nel 2019), ma contrariamente al comparto merci, l'intermodalità è in aumento: +19,7% le persone che si spostano utilizzando anche navi e traghetti, +4,8% quelle che scelgono il treno per coprire una parte del viaggio e +4% chi decide per l'aereo.

Ti potrebbe interessare

· di Marina Fanara

Mancano conducenti, il settore è in profondo cambiamento: meno padroncini, più aziende strutturate per rispondere alle nuove richieste del mercato, come l'e-commerce