Ultimo aggiornamento  18 febbraio 2020 20:44

Laffite G-Tec X-Road, sprint nel deserto (VIDEO).

Valerio Antonini ·

Appena conclusa la Dakar 2020, Laffite - marchio di origine francese con sede a Los Angeles che realizza auto sportive estreme - ha anticipato alcune caratteristiche del G-Tec X-Road, super fuoristrada a trazione posteriore, che nasce per affrontare anche le zone desertiche ad altissime prestazioni. Eppure non si tratta solo di un prototipo per le corse tra le dune. La vettura sarà prodotta in 30 unità, omologate come stradali, per il mercato nord-americano. Visto il prezzo vicino ai 420mila euro, diversi esemplari potrebbero finire a team privati che partecipano comunque alle competizioni di endurance in off-road.

Il costruttore renderà disponibile una versione completamente elettrica del mezzo che costerà circa 490mila euro.

Leggera e potente

Il fuoristrada, che veste una carrozzeria dal look futuristico, è alimentato dal potente motore benzina LS3 di General Motors, evoluzione del V8 da 6,2 litri e 400 cavalli introdotto nel 2007 sulla Chevrolet Corvette C6. Se dotato di compressore (opzionale), il propulsore arriva a superare i 700 cavalli, spingendo l’X-Road fino a 230 chilometri orari di velocità.

Grazie anche al telaio in acciaio al cromo-molibdeno, leggero ma iper-resistente, il fuoristrada non supera i 1.300 chili, poco di più di una Porsche 911. Questa combinazione di potenza e peso contenuto, unita a vistose sospensioni e grandi cerchi, dovrebbe garantire all’X-Road prestazioni (e stabilità) da vera supercar. Anche gli interni sembrano rispettare le attese: sedili in pelle, dettagli in fibra di carbonio e un particolare quadro strumenti metallico.

La F1 nelle vene

Il fuoristrada nasce dalla stretta collaborazione (tutta francese) tra professionisti delle corse: protagonisti Bruno Laffite - nipote di Jacques, ex pilota di Formula 1 - e Philippe Gautheron, ingegnere fondatore della G-Tec e già proprietario di un team motoristico.

L’X-Road ricorda esteticamente il prototipo SandRacer 500 GT della Zarooq Motors, marchio diretto all’epoca proprio da Laffite. Presentato al Gran Premio di Abu Dhabi 2015, il concept (abbinato a un 6 cilindri da 3.5 litri) nasceva per competere in un campionato monomarca da svolgersi nel deserto degli Emirati Arabi, poi cancellato.

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