Ultimo aggiornamento  23 settembre 2021 10:16

Volkswagen, la batteria è cinese.

Angelo Berchicci ·

Volkswagen sarebbe prossima ad acquisire il 20% della Guoxuan High-tech Co Ltd, un’azienda cinese specializzata nella produzione di batterie per veicoli elettrici. E’ quanto riferisce a Reuters una fonte anonima, secondo cui l’acquisto verrà ufficializzato nelle prossime settimane.

Maggior peso nelle forniture

Con l’operazione Volkswagen diventerebbe il secondo più grande azionista della Guoxuan High-Tech, dopo la holding creata dal fondatore dell’azienda, l’industriale cinese Li Zhen, che ne detiene il 25%. Un accordo dal valore di circa 560 milioni di dollari, grazie al quale il gruppo tedesco mira ad avere maggiore voce in capitolo nei flussi di forniture, ad esempio per ottenere migliori condizioni economiche sulla componentistica per le proprie vetture elettriche. 

In Cina la Guoxuan High-Tech è uno delle principali realtà del settore, dopo Catl e Byd. “Diventando un azionista di peso dell’azienda, Volkswagen può beneficiare di un maggior peso contrattuale nel momento in cui va a negoziare i prezzi delle batterie” ha commentato Yale Zhang, direttore del centro di ricerca AutoForesight. “I costruttori europei e americani stanno recuperando terreno su quelli cinesi nell’assicurarsi canali di approvvigionamento privilegiati in Cina”.  

Una fase difficile

L’accordo arriva in un momento critico per il settore dei Nev (New energy vehicle), in cui Pechino fa rientrare sia i veicoli elettrici che quelli ibridi plug-in. A causa di un mercato che stenta a riprendersi e dell’eliminazione dei sussidi statali, le vendite di vetture a batteria nel 2019 sono diminuite del 4%. Si fa più difficile quindi per Volkswagen l’obiettivo di arrivare a vendere 1.5 milioni di vetture elettrificate in Cina entro il 2025.

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