Ultimo aggiornamento  25 febbraio 2020 23:29

Le auto del Blue Monday.

Carlo Cimini ·

Il terzo lunedì del primo mese di ogni anno (nel 2020 oggi, 20 gennaio) le popolazioni dell'emisfero boreale - la parte del pianeta a nord dell'equatore - trascorrono il Blue Monday, ovvero il giorno più triste.

La ricorrenza è stata ufficializzata nel 2005 dal canale britannico Sky Travel, intuizione del dottor Cliff Arnall, psicologo dell'Università di Cardiff, che aveva incrociato alcune variabili come meteo, sensi di colpa per le spese effettuate per i doni di Natale e calo motivazionale per l'imminente rientro a lavoro.

Per superare queste fatidiche e malinconiche 24 ore, anche l'auto può ricoprire un ruolo fondamentale. Ad esempio, la Ford Research and Innovation Center di Aquisgrana, in Germania, studia come i veicoli possano comprendere e rispondano alle emozioni dei conducenti. Nello specifico, i sistemi di bordo possono essere resi consapevoli dello stato d'animo e dei livelli di stress, distrazione e affaticamento di chi si trova al volante, usando misurazioni della frequenza cardiaca e risposte galvaniche della pelle quando siamo nervosi, eccitati o sorpresi.

I consigli delle auto

Noi, nel nostro piccolo, abbiamo scovato alcuni modelli che, grazie ai stravaganti e indovinati appellativi, possono provarci a tirare su il morale e a infonderci buonumore. Per ridurre lo stress e iniziare la giornata con una marcia in più, Suzuki Cappuccino, keycar da 85 cavalli di potenza racchiusi in 3,3 metri di lunghezza dei primi anni '90. Ma non basta.

Anche l’attività fisica è importante per combattere un malumore incombente. Per questo motivo è giusto affidarsi a una vettura "atletica": Honda Fit, meglio conosciuta da noi come Jazz, la monovolume di segmento B prodotta dal marchio giapponese sempre "in forma".

Dopo aver trascorso la pausa pranzo e il meritato riposo a bordo di una confortevole Toyota Caldina - station wagon anni novanta prodotta e commercializzata per il mercato asiatico ed esportata poi in Australia - è già ora di fare mente locale e organizzare la serata. Per mettere a fuoco le varie opzioni è inevitabile affidarsi alla Ford Focus, storico modello della Casa americana di segmento C – prodotto in versione berlina, familiare e crossover - che ha esordito sul mercato nel 1998.

La soluzione è stata trovata: Ford Fiesta, altro modello di punta di Detroit giunto alla settimana edizione. Il Blue Monday è stato superato agevolmente ed è ora di andare a dormire. Nissan Lucino – berlina nata nel 1994 - ci ricorda di spegnere l’interruttore e pensare, con più ottimismo, alla giornata seguente.

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