Ultimo aggiornamento  29 febbraio 2020 03:00

Hyundai i10, citycar senza fine.

Edoardo Nastri ·

LISBONA - La terza generazione della i10 è la risposta di Hyundai all’abbandono del segmento A da parte di alcuni costruttori. I manager del marchio coreano puntano con questo modello a colmare le lacune nell’offerta delle citycar che ci saranno nei prossimi anni. “Abbiamo scelto per l’Italia una configurazione semplice: un solo motore 1.0 a benzina e tre allestimenti. Prevediamo di venderne circa 11mila all’anno, un numero importante per il nostro mercato”, ci racconta Andrea Crespi, direttore generale di Hyundai Italia.

Le linee della nuova i10 sono più accattivanti e sportive delle versioni precedenti: “L’unione tra superfici grintose e altre più razionali ha prodotto uno stile nuovo per conquistare un più ampio numero di clienti che cercano una vettura piccola fuori, ma grande negli equipaggiamenti”, dice Davide Varenna, che ha curato il design degli esterni. Più bassa e larga, (3,67 metri di lunghezza, 1,68 di larghezza e 1,48 di altezza), alla più piccola delle Hyundai è stato allungato il passo di 4 centimetri a vantaggio dell’abitabilità interna.

Su strada

Il motore 1.0 a benzina e aspirato da 67 cavalli consuma poco - 5 litri per 100 chilometri dal computer di bordo - ed è fluido nell’erogazione. Assenti le tipiche vibrazioni che si possono avvertire nei propulsori a tre cilindri. Abbiamo guidato la i10 tra Lisbona e Cascais nella versione con cambio manuale a cinque marce che si è dimostrata perfettamente a suo agio in città, mentre nei percorsi extra urbani, specialmente viaggiando a pieno carico, avrebbe fatto comodo qualche cavallo in più.

Gli interni sono spaziosi e la visibilità decisamente buona grazie alle ampie superfici vetrate e ai montanti sottili. La Hyundai i10 punta tutto sugli equipaggiamenti tecnologici offerti in quantità. Il sistema multimediale, intuitivo e facile da usare, gode dei dispositivi Android Auto ed Apple Car Play e può essere controllato dallo schermo da 8 pollici posizionato in alto al centro della plancia.

Con BlueLink inoltre è possibile gestire alcune funzioni della i10 dallo smartphone, ricevendo servizi in rete come informazioni in tempo reale su traffico, stazioni di rifornimento e parcheggi. Presenti anche numerosi sistemi di assistenza alla guida, dal rilevatore di stanchezza del guidatore, al mantenimento attivo della corsia fino alla frenata di emergenza che rinasce non solo i veicoli ma anche i pedoni.

La N Line in estate

La vettura è disponibile in Italia solo con il 1.0 da 67 cavalli abbinato al cambio manuale o automatico a cinque marce. Al momento non sono previste motorizzazioni ibride, ma nell’estate arriverà la versione sportiva N Line con un design più “cattivo” e dotazioni speciali, mossa dal turbo benzina 1.0 da 100 cavalli. La Hyundai i10 è disponibile in tre gli allestimenti -Advanced, Tech e Prime - con prezzi a partire da 12.900 euro

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