Ultimo aggiornamento  27 maggio 2020 01:58

Toyota Kinto, mobilità per tutti.

Sonia Mercuri ·

Nella strategia commerciale di Toyota per il 2020 c'è anche il marchio Kinto, destinato ai servizi di mobilità in Europa. Il progetto, grazie alle due nuove divisioni Toyota Fleet Mobility, con sede a Colonia, e Toyota Connected Europe a Londra, intensificherà l'offerta per il trasporto con l'obiettivo di raggiungere ogni tipo di clientela, aziende, comunità locali e privati.

La prima delle due sezioni gestisce le flotte, l'altra, invece, si occupa dello sviluppo di sistemi di connettività e delle piattaforme digitali.

Il debutto di Kinto

Kinto (dal giapponese “Kintoun”,“Nuvola Volante”), ancora in fase di sviluppo, partirà in Europa con diverse modalità, tutte accessibili tramite applicazione.

“One” si occuperà di noleggio a lungo termine includendo servizi di manutenzione e assicurazione; “Share” sarà invece la piattaforma di car-sharing (auto condivisa) con a disposizione una vasta gamma di veicoli ibridi, usufruibile anche in modalità “fai da te”.

“Join” sarà dedicata al car-pooling aziendale per i viaggi casa-lavoro dei dipendenti. Infine Kinto "Flex", noleggio usufruibile tramite abbonamento. 

Il team di Toyota Europa sta valutando anche l'inserimento di servizi come quello di ride-hailing, sulla falsariga di Uber.

In trasformazione

Le soluzioni di mobilità condivisa di Toyota come Yuko, attiva in diverse città fra cui Dublino, Venezia, Copenaghen e Madrid, saranno rinominate con il nuovo marchio.

“Grazie a Kinto, l’aggiunta di servizi di mobilità al nostro modello di business tradizionale ci consentirà di rispondere ai nuovi bisogni della clientela” ha affermato Johan van Zyl, Presidente e ceo di Toyota Motor Europa.

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