Ultimo aggiornamento  26 settembre 2020 08:11

Toyota: crisi del diesel è opportunità.

Alessandro Marchetti Tricamo ·

AMSTERDAM - In un evento riservato ad Amsterdam, Toyota ha illustrato la sua strategia commerciale nei prossimi 5 anni in Europa. “La crisi del diesel sta cambiando velocemente il mondo dell’auto, aprendo così a nuove opportunità, in particolare per il mercato europeo dove le normative sulle emissioni sono molto restrittive”, le parole di Johan van Zyl, presidente e ceo di Toyota Europe.

L’80% delle vendite saranno ibride

I numeri presentati ad Amsterdam esprimono le potenzialità della Casa giapponese: “Nel 2025 la nostra quota nel mercato europeo arriverà al 5,3% rispetto al 4,6% di oggi, per un totale di 1,4 milioni di auto vendute, oltre 300mila in più del 2019”, continua van Zyl.

Il contributo delle ibride sarà fondamentale: oggi valgono il 52% delle vendite complessive in Europa per Toyota e il 96% per Lexus, nel 2025 arriveranno a pesare – ricaricabili plug-in comprese – oltre l’80%. Tradotto: tra cinque anni le auto del due marchi giapponesi vendute nel Vecchio continente con il solo motore tradizionale saranno meno del 10%.

A partire dal 2025, la strategia globale prevede 5,5 milioni di auto elettrificate da vendere ogni anno nel mondo. Saranno più di 40 i modelli a batteria lanciati entro il 2025, dei quali 25 ibridi.

A zero emissioni

C'è spazio anche per le elettriche pure: la prima ad arrivare in Europa sarà in questo 2020 la Lexus UX 300e, al quale seguirà il veicolo commerciale Proace di Toyota. I piani – non comunicati in forma ufficiale – dovrebbero proseguire con un suv elettrico: “Nei prossimi cinque anni la nostra offerta di auto a zero emissioni – idrogeno compreso – si arricchirà di 10 nuovi modelli che nel complesso arriveranno a vendere nel mondo entro il 2030 circa un milione di unità”, spiega van Zyl.

Suv compatto su base Yaris

La strategia di espansione passa anche per nuovi prodotti. A partire dal lancio a inizio 2021 dell’inedito suv del segmento B: “Non sarà solo una Yaris a guida alta, bensì un modello completamente disegnato da zero sulla base della piattaforma GA-B derivata dalla TNGA”, racconta Matt Harrison, vice presidente esecutivo di Toyota Europe. Il suv compatto, più lungo e alto della Yaris (nuova generazione a maggio), disponibile anche a trazione integrale (stesso sistema oggi su Rav4) debutterà il prossimo marzo al Salone di Ginevra e sarà prodotto a Valenciennes in Francia. Ovviamente, neppure a dirlo, sarà ibrido (con il motore elettrico abbinato al 1.5 benzina) e ibrido plug-in.

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