Ultimo aggiornamento  29 febbraio 2020 03:03

Autotrasporto: autisti cercasi.

Marina Fanara ·

Pur tra mille difficoltà e problemi irrisolti, a cominciare dal gap infrastrutturale del Paese, dalle richieste pressanti della committenza e da una concorrenza sempre più agguerrita, l'autotrasporto merci su strada tenta la via del rinnovamento per adattarsi alle nuove sfide imposte dal mercato.

Ad analizzare uno scenario fondamentale per l'economia dell'Italia è il volume "100 numeri per capire l'autotrasporto - Attori e filiere", di Deborah Apolloni, Umberto Cutolo e Maria Carla Sicilia, edito da Federservice che è anche editore della rivista specializzata Uomini e trasporti.

L'unione fa la forza

Statistiche alla mano, la pubblicazione descrive l'evoluzione del comparto che, nel giro degli ultimi 5 anni, ha perso complessivamente 10mila aziende, ma le circa 90mila oggi presenti sul mercato sono imprese più specializzate, strutturate e votate alle tecnologie di ultima generazione. Meno padroncini, insomma, e più società per azioni, consorzi, cooperative nate spesso proprio dall'aggregazione o acquisizione di realtà mononucleari.

Lo dimostra il fatturato in crescita: 84,5 miliardi di euro nel 2019 considerando l'intero comparto della logistica, di cui la metà riconducibile alle imprese di autotrasporto, un terzo delle quali, in particolare, è composto da società di capitali. Ed è proprio questa tipologia di impresa, si legge nel volume, che "sta segnando le performances più interessanti: in cinque anni sono aumentate del 24,7% (4.583 aziende in più)".

Chi si ferma è perduto

Trend positivo pure per i consorzi e cooperative di autotrasporto: l'aumento negli ultimi si anni è di 7,5 punti percentuali, tradotto in cifre 395 realtà in più. Numeri che dimostrano un mutamento in atto, anche se i cosiddetti "padroncini" costituiscono ancora il 52% (46.991 ditte individuali) sul totale delle aziende del settore e, non a caso, sono quelle che mostrano maggiori segnali di sofferenza: dal 2014 al 2019, 12.822 micro società (21,4%) sono state costrette a chiudere i battenti.

Servono 15mila autisti

Resta comunque il fatto che le aziende che hanno scelto di innovarsi, aggregandosi e quindi rafforzando la propria presenza sul mercato, sono in crescita e stanno creando nuovi posti di lavoro: si contano oltre 21mila addetti in più negli ultimi 5 anni, non è una cifra enorme ma è comunque un contributo sul fronte occupazionale italiano che non ha esaurito le sue potenzialità. Se in tutta Europa c'è penuria di conducenti professionali, in Italia ce ne vorrebbero almeno altri 15mila, si legge nel volume.

Connessi è meglio

C'è da dire, tra l'altro che, pur scontando il prezzo di una crisi molto dura che negli ultimi 10 anni ha fatto perdere all'autotrasporto italiano oltre 500 milioni di tonnellate di merci, oggi proprio in questo settore si  intravede un'inversione di tendenza. Complice anche il boom dell'e-commerce e l'ingresso nella logistica di colossi come Amazon

Già nel 2018, rispetto all'anno precedente, l'autotrasporto ha segnato il 4% in più di merci trasportate, in particolare nel mercato occidentale ed è da qui che sta partendo la ripresa: il ritorno delle merci verso ovest.

In questo contesto, avvertono gli esperti del settore, solo le aziende che hanno avuto il coraggio di cambiare le loro tradizioni potranno vincere le nuove sfide della globalizzazione, soprattutto quelle connesse, capaci di sfruttare le opportunità delle nuove tecnologie.

Tag

Ti potrebbe interessare

· di Marina Fanara

L'intermodalità non decolla: in Italia, camion e Tir restano i mezzi più utilizzati per le consegne. Viceversa, le persone si spostano di più in treno, nave e aereo

· di Edoardo Nastri

"Lavoriamo a una tecnologia che cambierà il settore", dice Krafcik, ceo della divisione veicoli robot di Google. La sperimentazione sui mezzi pesanti più avanti delle auto

 

· di Carlo Cimini

Si chiama Plus.AI la start up fondata da un gruppo di laureati dell’università californiana, che hanno raccolto una cifra record per finanziare il loro progetto di guida autonoma