Ultimo aggiornamento  23 settembre 2020 03:30

Renault 4 alla giapponese.

Angelo Berchicci ·

Dal Giappone arriva un omaggio alla Francia e alle sue auto. Si chiama Ancel Lapin ed è una delle proposte più curiose in mostra all’edizione 2020 del Tokyo Auto Salon (10-12 gennaio), l’evento dedicato ai reparti performance delle Case e all’aftermarket, da non confondere con il Tokyo Motor Show.

L’auto è il frutto di un’elaborazione del tuner giapponese Damd, che ha trasformato la kei car Suzuki Lapin in una copia della storica Renault R4.

Il kit di trasformazione

Il pacchetto estetico, che si adatta a tutte e tre le generazioni di Lapin, è stato introdotto per la prima volta nel 2004 ed è subito diventato uno dei prodotti di maggior successo dell’azienda. Negli anni la Ancel, il nome dato dal tuner alla sua creazione, è stata perfezionata fino alla versione attuale, dove la cura nei dettagli ha raggiunto livelli notevoli.

Il kit è disponibile in due versioni, contraddistinte da una diversa forma dei paraurti, e include la parte anteriore, comprensiva di griglia con logo Renault, fari e frecce funzionanti, il cofano motore, la parte posteriore, con fanaleria e luci targa, frecce laterali, protezioni sulle portiere, e ovviamente fregi cromati con la scritta Ancel.  

Il tutto ad un prezzo di 348mila e 380mila yen, in base alla versione scelta (il corrispettivo di 2.800 e 3.100 euro), a cui aggiungere la verniciatura. Il kit può essere montato anche dallo stesso proprietario, in quanto per la sua applicazione, una volta smontate le parti originali, sono necessarie solamente viti a pressione e uno speciale nastro adesivo. In aggiunta, la personalizzazione può essere completata con cerchi Crimson Michelotti dal design retrò, gomme Bridgestone con fascia bianca, e portapacchi sul tetto.

Non destinata all'Europa

Sarà molto difficile vedere la vetturetta in Europa. Come la quasi totalità delle kei car, la Lapin è destinata al solo mercato giapponese e lo stesso tuner ha un'unica sede a Yamato, una città nella prefettura di Kanagawa.

Oltre alla Ancel, i suoi ultimi lavori hanno visto come protagonista la Suzuki Jimny, per cui l’azienda ha messo a punto una serie di kit grazie ai quali il piccolo fuoristrada può assumere, in base alle preferenze, le sembianze di un Ford Bronco, un Mercedes Classe G, un Land Rover Defender, o della prima generazione di Jimny, la LJ10 degli anni ’70. 

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Sono vetture piccole e insolite che popolano le strade delle città nipponiche dal 1949. Produzione e commercio sono esclusivamente interni al Paese