Ultimo aggiornamento  07 agosto 2020 18:03

Aston Martin va in barchetta.

Edoardo Nastri ·

Aston Martin avrà la sua barchetta. Il costruttore inglese ha annunciato l’intenzione di produrre una serie limitata di 88 Speedster con motore V12: il modello debutterà nel corso di quest’anno. La vettura, completamente personalizzabile in colori ed equipaggiamenti, verrà realizzata dal reparto “Q” di Aston Martin e avrà un design ispirato alla concept CC100 del 2013 e alla mitica DBR1 che tra gli anni 50 e i 60 correva alla 24 ore di Les Mans e alla 1000 chilometri del Nürburgring. 

Andy Palmer, presidente e ceo di Aston Martin, ha annunciato con un post sul suo profilo Twitter anche le specifiche tecniche del modello, che sarà spinto da un motore biturbo a benzina a dodici cilindri, 5,2 di cilindrata e in grado di sviluppare una potenza di 700 cavalli per 700 newtonmetri di coppia. Alla trasmissione ci ha pensato ZF, che ha fornito un cambio automatico a 8 marce. Le consegne dovrebbero iniziare nel primo trimestre 2021.

Segmento affollato

Il costruttore inglese non è il solo a proporre un’architettura da barchetta per la sua serie limitata. Il segmento di queste hypercar - che garantiscono ampi margini ai costruttori dati da prezzi stellari con la scusa dell'esclusività - sembra essere affollato da diversi competitor come Ferrari, McLaren, Porsche e Dallara.

Ferrari ha presentato le Monza SP1 ed SP2, modello mono o bi posto prodotto in 500 esemplari con telaio in alluminio e scocca in fibra di carbonio. I numeri sono da capogiro: 0/100 in 2,9 secondi e 0/200 in 7,9 con una velocità di punta che supera i 300 chilometri orari per un prezzo che parte da 1,6 milioni di euro.

McLaren rincorre le Rosse con la Elva, una barchetta in 399 esemplari a motore centrale che prende il nome dalle vetture del marchio che correvano negli anni 60 (proprio come Aston Martin). Motore V8 4.0 biturbo da 815 cavalli e 800 newtonmetri di coppia massima gestita da un cambio automatico a sette rapporti. Prezzo 1,8 milioni di euro.

Porsche toglie il tetto alla Boxster. Ispirata alla 909 Bergspyder - la Porsche più leggera della storia progettata da Ferdinand Piech nel 1968 - la Boxster Bergspyder è stata prodotta in un esemplare unico che pesa solo 1099 chilogrammi per 393 cavalli di potenza. La vettura non è mai stata venduta ed è conservata presso il museo del marchio a Stoccarda.

La Stradale di Dallara è una biposto presentata nel 2016 e prodotta dall’anno successivo, disponibile anche in configurazione senza parabrezza, e prima vettura da strada che porta il marchio dell'azienda di Varano dei Melegari. Disegnata da GranStudio di Lowie Vermeersch - ex capo del design Pininfarina - la hypercar punta tutto sulla leggerezza: gli 850 chilogrammi di peso sono mossi da un 2.3 a quattro cilindri di derivazione Ford in grado di sviluppare 400 cavalli. Prezzo Base 188 mila euro.

Bentley in arrivo

Tra gli ultimi marchi ad annunciare l’arrivo di una speedster in gamma c’è Bentley, intenzionata a proporre un nuovo modello curato dalla divisione Mulliner e ispirato nello stile alla concept EXP 100, realizzata per celebrare il centenario del costruttore inglese. In arrivo nel 2021, sarà spinto da un motore V12 6,0 di cilindrata in grado di farla andare a oltre 330 chilometri orari. Senza parabrezza né tetto. 

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