Ultimo aggiornamento  10 luglio 2020 18:49

Torino, pronto il bus a guida autonoma.

Marina Fanara ·

Un progetto fortemente voluto dall'attuale ministro per l'Innovazione, Paola Pisano, ex assessore per la smart city di Torino. Si chiama Olli, è un minibus elettrico a guida autonoma, realizzato dall'americana Local Motors e verrà ufficialmente presentato il prossimo giovedì 16 gennaio.

Si inizia dall'università

Si tratta del primo esemplare del suo genere in una grande città italiana (l'unica esperienza finora nel nostro Paese è quella avviata lo scorso dicembre a Merano, cittadina alto atesina, con mezzi della francese Navya) che ha scelto come laboratorio il Campus dell'Onu. I test, in realtà, sono iniziati da un paio d'anni e ora, dicono al Comune, la sperimentazione è praticamente completata e il mezzo è pronto a entrare in servizio, anche se limitatamente al perimetro universitario.

In particolare, sarà utilizzato per il trasporto di studenti, docenti e impieganti da un sito all'altro del campus: una fase che nelle intenzioni dell'Amministrazione servirà sua volta da pre-test per un futuro impiego in ambito urbano magari come servizio pubblico di linea, quando le condizioni, le infrastrutture e le normative lo permetteranno.

Torino verso il futuro

L'esemplare torinese ospita 6 persone (ma è progettato per arrivare a una capienza massima di 12 posti), ha un'autonomia di circa 56 chilometri, una velocità massima di 25 chilometri orari ed è dotato di una trentina di sensori per supportare la guida senza conducente e nel massimo della sicurezza. L'intero servizio è gestito tramite app (tutti i dettagli verranno illustrati durante la presentazione ufficiale).

"Mentre nessuno credeva che l'Italia ce l'avrebbe fatta", scrive il ministro Pisano sulla sua pagina social commentando il progetto torinese, "eccolo qui il primo pulmino autonomo del Paese: due anni di lavoro, molti problemi e molto scetticismo ma abbiamo imparato tanto e oggi un piccolo pezzo di futuro gira per le nostre strade". 

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