Ultimo aggiornamento  08 agosto 2020 23:48

David Bowie, "alieno" a quattro ruote.

Carlo Cimini ·

“Every chance, every chance that I take, I take it on the road. Those kilometres and the red lights. I was always looking left and right. Oh, but I’m always crashing in the same car”. Era il 1977 e David Robert Jones, meglio conosciuto come David Bowie - una delle figure più influenti nonché uno dei più importanti cantanti rock e pop della storia della musica internazionale che oggi avrebbe compiuto 73 anni – nei versi del suo brano “Always Crashing In The Same Car” racconta la vicenda di un uomo che viaggia a bordo di un’auto ad alta velocità.

L’ispirazione pare che il "Duca Bianco" l’abbia avuta nel momento in cui uno spacciatore lo ha derubato e lui, per vendicarsi, lo ha inseguito fino a tamponarlo ripetutamente con la sua quattro ruote, una Mercedes 450 Sel.

Mercedes e non solo

Nella sua vita lunatica, in cui il pianeta Terra era solo un luogo di passaggio, Bowie è sempre stato un amante spassionato delle auto, in particolare di Mercedes: tra queste, la Landaulet 600 con motore V8 M100 da 6.330 di cilindrata e 250 cavalli di potenza con cui si fece fotografare nel 1976 nella sua Londra, vicino Victoria Station. E poi una 560 SL da 227 cavalli, senza dimenticare anche la “Big Cat”, come amava chiamarla David: una Jaguar E-Type 4.2 da 256 cavalli del 1967.

E poi, in occasione dei 40 anni della Mini, “White Duke” - scomparso il 10 gennaio 2016 a New York - ha disegnato personalmente una edizione limitata della piccola inglese che richiamava un suo vestito indossato quando impersonificava Ziggy Stardust, un alieno che arriva sulla Terra per salvarla e scopre invece il rock’n’roll. 

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David Bowie  · Mercedes  · Ziggy Stardust  · 

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