Ultimo aggiornamento  18 febbraio 2020 11:32

Mustang, il passato diventa presente.

Valerio Antonini ·

Ford rinnova la gamma delle super sportive Mustang Shelby GT. Dopo il lancio della nuova GT500 - la stradale più potente del marchio - ora equipaggiata con un motore benzina monoblocco 8 cilindri da 700 cavalli, è disponibile anche una versione speciale delle GT350 e 350R.

Questi ultimi modelli - già aggiornati nel 2019 con un telaio rivisto e aerodinamica ottimizzata - portano ora in dotazione un allestimento speciale chiamato “Heritage Edition”, realizzato per commemorare i primi giri in pista della GT350 fastback coupé, realizzata dall’ex pilota (poi imprenditore) Carroll Shelby e guidata dal suo celebre collaudatore Ken Miles, 55 anni fa. Proprio il 14 febbraio del 1965, infatti, l’auto fu portata in trionfo alla Green Valley Raceway, antica e difficile gara che si correva a Smithfield, in Texas.  

Usa style

Per avere questa edizione limitata della Mustang Shelby GT 350, che presenta una carrozzeria verniciata di bianco e spezzata dalla canonica striscia trasversale blu - in pratica con colori invertiti rispetto al modello tradizionale - bisogna aggiungere quasi 2mila dollari al prezzo di partenza di circa 60mila. Altri particolari che differenziano questa versione speciale sono i paraurti laterali rifiniti in blu e il marchio distintivo dell’allestimento sul cruscotto. La tinta della livrea è ispirata ai colori scelti dagli Stati Uniti negli anni ’50 per caratterizzare le sportive che partecipavano alle corse internazionali.

I sedili della GT350R (che parte da 70mila dollari) sono completamenti neri con cuciture in rosso acceso.

La vendetta è servita

Carroll Shelby - soprattutto come imprenditore - ma di riflesso anche il talentuoso Ken Miles, sono considerati tra i personaggi più influenti (e vincenti) del motorsport. Le idee del primo, unite alle abilità da pilota del secondo, hanno permesso a Ford di “vendicare” il grande rifiuto di Enzo Ferrari, che - proprio nei primi anni ’60 - decise di declinare l’offerta del costruttore americano per il Cavallino. In che modo? Serviva batterli sul campo di “battaglia”, in pista. E così fu. Conquistando la 24 ore di Le Mans del 1966, dominata per un lustro solo e unicamente proprio dai rivali della Ferrari, Ford (grazie a Shelby) riuscì a prendersi una storica rivincita.

La grande sfida

Una gara combattutissima (e andata a buon fine per gli americani) i cui antefatti - che hanno dato via alla GT350 fastback - sono stati recentemente raccontati anche nel film “Le Mans ’66: la grande sfida”, con i bravissimi Christian Bale e Matt Demon chiamati a interpretare il fantastico duo Miles/Shelby. Due pionieri della velocità i cui successi senza tempo hanno fatto scuola, e vengono tutt’ora tramandati. Ford ha deciso ancora una volta di celebrarli con l’Heritage Edition delle GT350 e 350R.

“Quello che Ford e Carroll Shelby hanno creato a metà degli anni ‘60 resta fondamentale per la Mustang”, ha dichiarato Jim Owens, responsabile marketing di Ford Mustang, “Inoltre, con una carrozzeria che sembra presa dal passato e che ricorda le prestazioni da sogno di Ken Miles, le GT350 e 350R Heritage Edition sono un omaggio significativo alla storia del marchio Shelby”.

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