Ferrari ha diffuso ulteriori informazioni sulla nuova Gran Turismo Roma che omaggia la Capitale, riprendendone il nome. Inizialmente la inedita vettura di Maranello avrebbe dovuto essere, secondo i rumors che ne hanno anticipato il debutto, una versione coupé della Portofino. Cosa però poi smentita non solo dal singolare design minimalista e ispirato alle GT degli anni '50 e '60. Ma anche, e soprattutto, dal fatto che la Ferrari Roma impiega elementi inediti per il 70% della costruzione di scocca e telaio.
A cominciare proprio dalle componenti che caratterizzano lo stile della carrozzeria - lunga 4,65 metri e larga 1,97 metri - come il frontale, dove spicca una particolare mascherina forata che incorpora le prese d'aria , le fiancate con le maniglie a scomparsa e i piccoli gruppi ottici posteriori a filo della carrozzeria. Il tutto unito a una aerodinamica da Formula 1 con un'ala attiva regolabile in tre posizioni e dei generatori di vortici nel sottoscocca, per un aumento della downforce rispetto alla Portofino di 95 chilogrammi a 250 chilometri orari.
Doppio cockpit per il pilota
Nell’abitacolo la Ferrari Roma prevede un'architettura 2+, vista la piccola panchetta posteriore, con un doppio cockpit realizzato impiegando materiali “preziosi” tra cui pelle Frau, fibra di carbonio, Alcantara e alluminio. A bordo è presente inoltre un'interfaccia evoluta per il guidatore con un display da 16 pollici, volante dotato di superfici multi-touch e un infotainment gestito attraverso uno schermo centrale verticale in alta definizione da 8,4 pollici. A questo può essere unito, come optional, un terzo display da 8,8 pollici che permette al passeggero di visualizzare in tempo reale i dati relativi alle prestazioni della vettura
Elettronica da F1 per gestire 620 cavalli
Sotto all’elegante vestito, la Ferrari Roma nasconde il conosciuto V8 3.9 sovralimentato del Cavallino con Variable Boost Management, sistemato in posizione centrale anteriore, capace di erogare 620 cavalli e 760 newtonmetri di coppia. Questo è collegato alle ruote posteriori tramite un nuovo cambio automatico otto marce derivato da quello della SF90 Stradale ed è gestito da una elettronica di bordo dotata di Side Slip Control 6.0 che coordina tutti i sistemi di controllo della vettura, comprese le regolazioni del manettino a 5 posizioni (Wet, Comfort, Sport, Race, Esc-Off).
Da 0 a 100 il 3,4 secondi
Le prestazioni della Ferrari Roma sono da brivido: impiega appena 3,4 secondi per accelerare da 0 a 100 e supera i 320 chilometri orari di velocità massima, beneficiando per farlo anche di un peso a secco di 1.472 chilogrammi.